Ladri in casa, sempre più paura. E' il boom degli antifurti

b PAVIA./b I furti nelle abitazioni stanno aumentando sempre di più e con essi la preoccupazione e le ansie dei pavesi. Ciò è dimostrato anche dal forte aumento di richieste di preventivi per sistemi di allarme, porte blindate o infarriate di questo periodo: «Tantissime famiglie - racconta Enrico Zanardi, della ditta di antifurti Elettron - vengono a chiederci un preventivo per un sistema d'allarme subito dopo che sono stati vittima di furto. Poi però sono pochi quelli che lo acquistano». Insomma, i pavesi si spaventano ma non tutti adottano sistemi preventivi. Ma quali sono le possibili strategie da adottare per fare in modo di allntanare i ladri? «Esistono la sicurezza passiva e quella attiva - spiega Luca Ferrari, titolare del punto vendita La Serratura -. La prima riguarda principalmente i sistemi meccanici mentre la seconda intende i sistemi di allarme. Per quanto riguarda la sicurezza passiva sono molto richiesti dei criteri di nuova concezione come le chiavi non riproducibili e i sistemi anti scasso, mentre per quanto riguarda gli impianti antifurto i meno costosi sono quelli senza fili». Gli esperti spiegano però che la scelta dei diversi deterrenti cambia da persona a persona anche per motivi psicologici: sono molti, infatti, i pavesi che scelgono le inferriate alle finestre invece dell'allarme, anche se le due soluzioni sono ugualmente efficaci. Le inferriate, infatti, danno più sicurezza a molti utenti perché costituiscono una vera e propria barriera fisica.BR Ma qual è quindi la soluzione più sicura? E la più economica? «Se si parla di sicurezza - prosegue Zanardi - sicuramente l'allarme ha il vantaggio ulteriore di poter essere collegato alle forze dell'ordine e a altri numeri telefonici. Un tempo questo poteva essere un ostacolo superabile dai ladri esperti che tagliavano i cavi telefonici esterni prima di entrare, ma ora il problema è superato perché sono attivabili dei combinatori Gsm. In più so di molti casi in cui le inferriate sono state divelte e il ladro è entrato comunque». Per quanto riguarda i costi si può dire che le due soluzioni principali, allarme o inferriate, si equivalgano: «Un buon impianto d'allarme può costare sui 3.000 euro - continua Ferrari - e per i cancelletti a tutte le finestre di una casa di medie dimensioni il prezzo si avvicina. L'antifurto però è modulare, si può fare un impianto di base per i punti più a rischio e poi ampliarlo in un secondo momento». Le inferriate, inoltre, possono essere una soluzione più problematica nei condomini, infatti in alcuni di essi sono proibite dal regolamento condominiale.BR bGiulia Cimpanelli /b