La Valenzana è sempre più ultima
bVALENZA. /bBuio pesto. La Valenzana ribalta le premesse positive della vigilia, pareggia in dieci contro il Canavese e in classifica vede allontanarsi il Calcio Caravaggio che espugna a sorpresa Mezzocorona. E cosi, dalla possibilità di agganciare i diretti avversari, sprofonda a -3 dai bergamaschi, a due settimane dallo scontro diretto tra due settimane a Valenza. Sempre più soli in fondo alla classifica e in più, all'orizzonte si profila «l'insidiosa trasferta contro un Pergocrema esperto», come sottolinea mister Carmine Parlato. Lo spettro della retrocessione diretta è palpabile, cosi come la paura degli orafi che nel finale con il Canavese rischiano di subire il gol per un paio di clamorose indecisioni difensive. Il pareggio è un premio eccessivo ma serve almeno a rompere il digiuno. Nel girone di ritorno, la Valenzana non sta nemmeno mantenendo il passo titubante dell'andata. Alla fine di settembre, dopo le prime sei giornate gli orafi avevano raggranellato 5 punti: nelle stesse gare del ritorno, solo due miseri pareggi. Il mercato di gennaio, più che di «riparazione» sembra di bocciatura totale. Domenica, nessuno dei cinque neo-orafi ha disputato la partita per intero. Di Maio e Negro sono rimasti in panchina, Favaro e Stanco sono subentrati senza lasciare il segno e Rocco, partito ancora titolare, è stato espulso ad inizio ripresa per doppia ammonizione e dopo una prova incolore. La squadra ha offerto una pessima prestazione corale, non si è mai resa pericolosa ed ha rischiato di capitolare tre volte: all'8' è provvidenziale l'intervento di Vono che chiude lo specchio allo smarcato Fabbrini e gli alza la conclusione con la punta delle dita. Nella ripresa, i difensori si mettono a fare torello in area (24') consentendo ad Abate di recuperare e scodellare al centro dove Vono abbatte Parisi: l'arbitro nega un rigore sacrosanto. Poi ancora Abate (33') calcia a rete, la sfera rimbalza su Favaro e ancora Vono si salva con l'aiuto della traversa. E' stata una gara da categoria inferiore, deludenti anche gli ospiti e il direttore di gara che nel primo tempo ha graziato Del Signore per un brutto fallo su Dionisi ed ha stentato a tenere in pugno la gara. La situazione è allarmante e non si vedono segnali di risalita. «Dobbiamo cercare di rosicchiare qualcosa al Calcio Caravaggio prima dello scontro diretto. Dobbiamo lavorare senza mollare», prova a dire Parlato. «Rispetto ad altre volte non siamo stati brillanti. Solo giocando bene si creano le occasioni».BR bAngelamaria Scupelli /b