Yahoo dice no a Microsoft: offre troppo poco
BR bMILANO. /bbNiente da fare. Il cda di Yahoo! boccia all'unanimità l'offerta di Microsoft. Nel comunicato si legge che la proposta «non è nel miglior interesse di Yahoo! e degli azionisti». Il linguaggio è felpato, perchè negli affari si usa cosi, ma la sostanza è brutale. Un'offerta da 44,6 miliardi di dollari, che riconosceva un premio del 62% rispetto ai valori di Borsa delle scorse settimane, è 'troppo bassa".BR /b «Dopo un'attenta valutazione - si legge nella nota - il board ritiene che la proposta di Microsoft sottovaluta in modo sostanziale Yahoo e il suo brand, compresa l'ampia platea di utenti nel mondo, gli importanti investimenti effettuati in pubblicità e le future prospettive di crescita, nonchè la potenziale crescita dei profitti». Porta chiusa per sempre? L'affare è tramontato e non se ne parla più? No.BR Infatti il consiglio di amministrazione di Yahoo «continua a valutare tutte le opzioni strategiche in un contesto di rapida evoluzione del settore e conferma l'impegno a ricercare iniziative che massimizzino il valore per tutti gli azionisti».BR Difficile ipotizzare le prossime mosse. Secondo le indiscrezioni trapelate nel fine settimana, Yahoo mirerebbe a un'offerta sui 56 miliardi di dollari, cioè 40 dollari per azione, contro i 31 offerti da Microsoft. Ora, secondo gli analisti, si prospetta la possibilità di un rilancio o, in alternativa, che Microsoft decida di aggirare il cda per rivolgersi direttamente ai maggiori azionisti, nel tentativo di convincerli ad accettare l'offerta di 31 dollari.BR In ambienti finanziari si sostiene che Yahoo sarebbe pronta ad accettare 40 dollari, ma anche a discutere su 38-39.BR A questo scenario, comunque, ci sono alternative. La prima, vede in campo Aol (America on line), che vede fra i suoi azionisti (con il 5%) anche Google. Non si esclude, per esempio, una fusione fra Yahoo e Aol. Un altro scenario vede in campo il magnate australiano Rupert Murdoch che ha interessi dappertutto, dai giornali alle televisioni, ma non è presente nei motori di ricerca su Internet. Non trascurabili le voci di un possibile accordo fra Yahoo e Disney. Infine c'è chi pensa che lo scenario non cambierà, ovvero non ci saranno acquisizioni e tutto resterà come prima. «Infatti - dicono questi esperti - nella lettera ai dipendenti, l'amministratore delegato di Yahoo spiega che la società andrà avanti da sola».BR L'ipotesi più accreditata, comunque, resta il rilancio di Microsoft. La società di Bill Gates dispone dei mezzi finanziari per alzare il livello dell'offerta e potrebbe decidere in fretta. Ieri in Borsa il titolo Yahoo è salito bene in apertura (+2,05) e si è mantenuto sui 29 dollari per lunga parte della seduta. Segno che il mercato crede, a questo punto, a un possibile rilancio. Invece sono state vendute le azioni Microsoft (-1,86% a 28,03 dollari).BR Da segnalare anche il volo di Motorola (+2,6%) dopo un accordo con Nortel Networks per integrare i rispettivi business di telefonia mobile.BR
Gigi Furini