Giochi aperti nel centrodestra per il voto di aprile

BR bVIGEVANO. /bbLa città ducale e la Lomellina resteranno ancora senza propri rappresentanti alle elezioni politiche del 13-14 aprile? E' già successo alle ultime elezioni, nessun rappresentante della zona, né a centrodestra né a centrosinistra. Il timore diffuso negli ambienti politici cittadini è che anche questa volta la città sarà tagliata fuori dalle scelte dei partiti e perderà un'altra occasione di avere un punto di riferimento locale nei palazzi del potere, a Roma. Oppure, dovrà continuare a far riferimento a Giancarlo Abelli.BR /b Il Partito democratico, probabilmente, punterà ancora sui pavesi bDaniele Bosone/b e bAngelo Zucchi/b. E dall'altra parte della barricata? Se il centrodestra candiderà l'assessore regionale di Forza Italia, bGiancarlo Abelli/b, che si è già dimostrato recordman di preferenze, il resto della coalizione, qualunque essa sia al momento del voto, potrebbe vedere qualche vigevanese o lomellino magari candidato in posizioni marginali, per cui l'elezione sarebbe un miraggio. Qualche nome, comunque, circola ugualmente e con insistenza e, ad esempio, parla di una candidatura probabile dall'assessore comunale bAntonio Prati/b (Alleanza nazionale), che gestisce le deleghe alla polizia locale, alla sicurezza, ed è presidente dell'Istituzione cultura.BR Ma, al momento, col nuovo accordo tra Forza Italia e An, e i dissapori accesi che ha provocato nel centrodestra, tutto è in alto mare. Corre voce anche di una possibile candidatura dell'assessore provinciale bDario Invernizzi/b, cassolese, di Forza Italia. Per lui, però, si starebbe preparando anche una candidatura a sindaco di Vigevano, per le elezioni comunali del 2010. L'attuale sindaco, Ambrogio Cotta Ramusino, che non è iscritto ad alcun partito, è al suo secondo mandato, quindi non sarà più rieleggibile: motivo per cui, la corsa alla successione ha già iniziato la sua fase di riscaldamento. La Lega Nord, che avrà una posizione più autonoma rispetto al Popolo della Libertà, cosa farà alle politiche? Candiderà, come si vocifera, l'assessore comunale ai Lavori pubblici bAndrea Sala/b? Tutto si deciderà a Milano. Con la vecchia legge elettorale saranno i vertici dei partiti a scegliere di fatto, con pochi margini di errore, non solo i candidati ma già chi diventerà deputato e senatore.BR d.artioli@laprovinciapavese.itBR

Denis Artioli