E l'Udeur resterà fedele: «Rimarremo con la Capitelli»
b PAVIA./b Uno dei 'nodi" principali della politica locale, a breve termine, riguarda il ruolo dell'Udeur. Clemente Mastella, dopo avere aperto la crisi che ha portato alla caduta del governo Prodi, non lo ha ancora dichiarato ufficialmente, ma tutti i segnali lo indicano in marcia verso il centrodestra.BR L'Udeur, però, in Comune a Pavia è al governo con il centrosinistra. Contraddizione? Non per il capogruppo, Mauro Danesino: «Io rappresento la lista civica 'Pavia città per l'uomo", una coalizione nata nella logica di rimanere al centro dei due schieramenti. Le decisioni di Mastella, da questo punto di vista, non avranno effetti a livello locale».BR Tutto chiarito, dunque? Nemmeno per idea. Perchè a buona parte degli esponenti di centrodestra in consiglio comunale, l'indipendenza di 'Pavia città per l'uomo" dall'Udeur pare sfuggire.BR «Se Mastella viene con noi e loro continuano ad appoggiare la Capitelli succede un putiferio», anticipa un esponente di Forza Italia. E la questione è davvero spinosa. Perchè la lista fondata da Francesco Adenti, ossia 'Pavia città per l'uomo", conta su un assessore, Luciano Rossella, e su due consiglieri: oltre a Danesino, infatti, c'è Denny Mazzilli. Mettere in discussione la loro adesione alla maggioranza di centrosinistra significherebbe minare seriamente la stabilità dell'amministrazione. Senza contare il fatto che, almeno formalmente, un nutrito gruppo di consiglieri comunali eletti nelle liste dei Democratici di sinistra non hanno aderito al Partito democratico, preferendovi la Sinistra democratrica.BR Se sulla fedeltà di Danesino, Mazzilli e Rossella alla coalizione di centrosinistra, oggettivamente, non vi è al momento motivo di dubitare, diventa più difficile prevedere quali saranno le reazioni del centrodestra.BR Insomma, nel giro di poche ore il panorama politico cittadino, provinciale e regionale potrebbe assumere una nuova fisionomia. Sotto la spinta del listone unico a destra e del Partito democratico che, nel centrosinistra, promette di tagliare i rapporti con la sinistra più radicale.BR