Furti di autoradio, preso lo specialista

b VOGHERA./bb Una donna abitante nella zona ha dato l'allarme al 112 e cosi i carabinieri sono riusciti ad arrestare il ladro in flagranza di reato. A finire in manette è stato un romeno, senza fissa dimora: forse uno di quelli che domenica hanno dato fuoco al camper in via Bandirola.BR /b L'arrestato è un giovane senza precedenti penali: Marius Ciprian Hurjui, 19 anni, disoccupato e senza fissa dimora in Italia, anche se gravita ormai da tempo sulla zona di Voghera. Ieri mattina, a poche ore dal furto, il romeno è stato processato per direttissima dal tribunale di Voghera. Sulla sentenza ha pesato il fatto che il giovane fosse incensurato: la corte lo ha infatti condannato a tre mesi di reclusione, con 300 euro di ammenda, concedendo però il beneficio della pena sospesa e l'immediata scarcerazione. Per andare dove, non si sa: Hurjui infatti vive in rifugi di fortuna e quando gli va bene trova ospitalità momentanea presso le case di connazionali. Il 19enne romeno mercoledi sera era in preda ai fumi dell'alcol: probabilmente per questo non si è reso conto che le 21.40 erano un'ora troppo poco notturna per commettere dei furti, e cosi si è messo a scassinare la portiera di un'auto parcheggiata in via Mascagni. La macchina, una vecchia Opel Astra intestata a un cittadino tedesco domiciliato a Voghera da tempo, aveva nel cruscotto un'autoradio estraibile, di marca Sony. Hurjui, forse perchè poco lucido, ha impiegato un po' di tempo a scassinare la portiera. Il rumore e le manovre del giovane hanno però attirato l'attenzione di una donna, che abita nel palazzo. Appena si è accorta di quanto stava accadendo, la donna ha chiamato il 112, che ha spedito una pattuglia sul posto. I carabinieri hanno trovato Hurjui ancora nell'abitacolo dell'auto: aveva appena staccato la radio e stava per portarsela via. Il giovane romeno (che potrebbe aver commesso altri furti analoghi) è stato portato in caserma per l'interrogatorio e per essere identificato. Ha fatto appena in tempo a dire come si chiamava, che è stato colto da malore proprio per l'elevata quantità di alcol che aveva ingerito. Hurjui è stato quindi portato all'ospedale, rimesso in sesto dai medici e poi trasferito nuovamente nella camera di sicurezza della caserma di via Verdi, dove ha atteso il processo celebrato nella tarda mattinata di ieri. Il giovane ha detto di trovarsi a Voghera da parecchio tempo: praticamente da quando l'ingresso della Romania nell'Ue ha trasformato gli abitanti di questo paese in cittadini comunitari, eliminando quindi la necessità di avere il permesso di soggiorno. Marius Ciprian Hurjui non ha fatto mistero di vivere di espedienti e di dormire dove capita: i carabinieri ritengono che potrebbe essere uno degli sbandati che «abitavano» nel camper bruciato domenica in via Bandirola. (p.fiz.)BR