Pavia, novità contro il Varese

BR b PAVIA. /bbAlmeno uno degli acquisti scenderà in campo nella trasferta di Varese. L'allenatore del Pavia Amedeo Mangone è infatti orientato a buttare subito nella mischia il centravanti Omar Torri o l'ala Giuseppe Ticli, o addirittura entrambi per la partita di domenica. Resta da capire se il mister azzurro apporterà anche degli accorgimenti all'assetto tattico della squadra, che finora ha giocato quasi sempre con Carbone a sostegno dell'unica punta De Martin. Ma ksi studia la possibilità di arretrare leggermente Carbone, schierando due punte. E' anche vero che finora il Pavia ha avuto un ruolino di marcia buono in trasferta (e domenica si gioca fuori): i problemi sono venuti in casa.BR /b Quando si tratta di fare la partita, il Pavia sembra avere grosse difficoltà. «Ma io credo che sia un po' cosi per tutti - replica Mangone - quando giochi in casa gli avversari si chiudono molto e diventa difficile fare gol. L'importante però è creare occasioni ed è per questo che sono fiducioso. La squadra è viva. Se giocassimo male allora si che ci sarebbe da preoccuparsi, ma con la Pro Vercelli le opportunità le abbiamo create e anche con il Calcio Caravaggese abbiamo avuto sei-sette palle gol. Dopo lo svantaggio la squadra non si è allungata, vuol dire che la testa c'è. E poi questa è una squadra che lotta fino alla fine. Io resto fiducioso perché vedo progressivi miglioramenti. Ora dobbiamo cercare di essere più costanti».BR Resta il fatto che gli azzurri non sono riusciti a fare quei punti importanti con le concorrenti per la salvezza. E' accaduto anche nell'ultimo match. «Conta anche il fatto che la squadra è molto giovane - dice Mangone - e in ogni caso di qui in avanti le partite sono tutte importanti e i punti pure».BR La quota per tirarsi fuori dalla zona play out si è alzata di 3 punti dopo gli spareggi di mercoledi, ma Mangone non se ne fa un problema: «Non cambia granché, e poi non possiamo certamente aspettarci che tutto giri a nostro favore, dobbiamo fare affidamento soltanto su noi stessi». Domenica c'è il Varese: «Una squadra quadrata, che viene da un buon periodo. Gioca con un 4-4-1-1, con la seconda punta che gira molto, e pronto a trasformarsi in 4-2-3-1 in fase offensiva».BR E proprio in occasione della trasferta di domenica potrebbe esordire almeno uno degli acquisti di gennaio, dei quali Mangone sembra soddisfatto. «Ora non devono diventare i salvatori della patria - dice Mangone - ma certamente ci danno l'opportunità di avere diverse soluzioni in fase offensiva. Sono delle armi in più che ci tornerano molto utili per il prosieguo del campionato».BR Per quanto riguarda Ticli, l'ex giocatore di Pro Patria e Monza «è un'ala classica, bravo nell'uno contro uno». Mentre Torri «non è soltanto un giocatore d'area, come pensavo. E' uno che partecipa anche all'azione». Caratteristiche che potrebbero portare Mangone a schierare l'ex dell'Albinoleffe già domenica al centro dell'attacco. Ma anche Ticli sembra avere delle buone chance di giocare la sua prima partita in azzurro.BR Per quanto riguarda invece Bonacina, l'altro acquisto di gennaio (è stato prelevato dal Lecco), la situazione è un po' diversa perché il giocatore appare al momento chiuso a centrocampo dalla presenza di Speranza e Mandorlini. Su Bonacina comunque il Pavia punta sicuramente per la prossima stagione.BR

Luca Simeone