«Ci rivolgeremo alla magistratura»

bTORTONA. /b La morte di Cesare Martini ha scatenato le ire del Comitato «Per Rivalta vivibile» che sta pensando di rivolgersi alla magistratura per presentare una denuncia di di omissione di atti di ufficio nei confronti di amministratori comunali e provinciali. «Quella di Martini è una morte annunciata - dice il presidente del Comitato Enzo Pernigotti - Da 5 anni chiediamo alle istituzioni di intervenire sul traffico che c'è a Rivalta Scrivia dove i mezzi sfrecciano a velocità molto elevate. Nel 2002 abbiamo chiesto l'installazione di semafori, poi di dissuasori di velocità; la scorsa estate abbiamo realizzato un dossier sul traffico di Rivalta, abbiamo inviato tutto in Comune e chiesto interventi urgenti senza mai avere una risposta. Siamo profondamente delusi da questo atteggiamento di scarso interesse da parte del Comune».BR Il Comitato adesso, ha deciso di passare alle vie di fatto: «Siamo stanchi di essere presi in giro, nei prossimi gironi ci riuniremo e decideremo il da farsi e valuteremo se ci sono gli estremi per rivolgerci alla magistratura: per noi la latitanza delle istituzioni dopo tutte le nostre segnalazioni sulla pericolosità del traffico che attraversa Rivalta potrebbe configurasi come una vera e propria omissione di atti d'ufficio». (a.b.)BR