Amianto, sgombero fermo

b GODIASCO./b Capannoni all'amianto. Il Comune di Godiasco non è rimasto inerte: lo afferma in una nota il primo cittadino che ribatte all'esposto all'Asl presentato in proposito da un consigliere dell'opposizione.BR «Apprendo che alcuni cittadini di Godiasco avrebbero interessato il capogruppo dell'opposizione consigliare, Alberto Sorrentino, per denunciare la presenza di una notevole quantità di lastre di copertura in cemento-aminato sul tetto di un'ex fabbrica in via Percivati 10 - dichiara Angelo Deantoni - Apprendo poi che il solerte consigliere avrebbe preso a cuore la situazione tanto da denunciare, a sua volta, la situazione all'Asl. Questo episodio è un'ulteriore riprova che al consigliere Sorrentino non interessa della salute dei cittadini, a lui interessa sollevare dei polveroni, fare del vero e proprio allarmismo con l'esclusivo intento di polemizzare con l' amministrazione comunale». Dopo la stoccata, la precisazione sul caso amianto che sarebbe in via di risoluzione: «Questo lo dico perché il consigliere Sorrentino non ha ritenuto di chiedere se l' amministrazione fosse a conoscenza della vicenda. Visto che questa sensibilità non l'ha avuta, ritengo sia giusto informare il consigliere Sorrentino, i suoi colleghi d'opposizione e quei cittadini che lo avrebbero sollecitato in qualità di garante della loro salute, che l'amministrazione Comunale, a seguito di una segnalazione, nel maggio 2007 si era attivata presso l'Asl di Pavia per denunciare il caso in ottemperanza agli obblighi derivanti dal Piano Regionale Amianto Lombardia». I dettagli della vicenda vengono poi cosi illustrati: «La società proprietaria dei capannoni in questione, nell'agosto scorso ci ha poi comunicato di aver incaricato una ditta specializzata per rimuovere e smaltire i manti di copertura in cemento-amianto. Contestualmente veniva anche avviata, presso il nostro ufficio tecnico, sempre da parte della proprietà, il necessario iter. Il 29 ottobre scorso si concludeva la procedura di competenza comunale e veniva rilasciata dall'ufficio tecnico l'autorizzazione alla rimozione e smaltimento del manto di copertura in amianto. Ora siamo in attesa che i lavori siano eseguiti. Voglio inoltre precisare che l'Amministrazione comunale di Godiasco ha sempre dato ampio risalto, anche attraverso manifesti, all'esistenza di contributi della Regione Lombardia per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto».BR