S. Margherita, le crepe saranno monitorate
b PAVIA./b Le crepe al Santa Margherita, che si stagliano come una minaccia sul personale e sui pazienti, saranno oggetto di un monitoraggio accurato. Lo assicura il direttore generale dell'Asp Maurizio Niutta. Che intanto ha fatto mettere in sicurezza la zona in corrispondenza della torre centrale, tra la riabilitazione e la farmacia. Domani il collaboratore di un prestigioso studio di ingegneria avvierà uno studio per individuare le possibili soluzioni al problema. Il sospetto, tutto da verificare, è che le crepe (che non intaccherebbero comunque la profondità della struttura) siano provocate da infiltrazioni di acqua dal tetto. L'acqua piovana, secondo primi accertamenti, entrerebbe attraverso una fessurazione e da qui penetrerebbe tra la parete e i mattoni rossi. Che tenderebbero, proprio per effetto di queste infiltrazioni, a staccarsi. Come è già accaduto mesi fa, quando da una torre di 15 metri di altezza, cadde un pezzo intero di cornicione. «Lo spazio è stato messo in sicurezza proprio per queste ragioni, per prudenza - spiega Niutta - E' certo che il problema esiste e che è necessario intervenire». (m. fio.)BR