Un comitato contro l'antenna di via Tortona

bVOGHERA./b «L'antenna non fa male, l'ha detto anche l'Arpa. Ah si, allora che la mettano sopra la casa del sindaco...». Discorsi ascoltati mille volte, negli ultimi giorni, sui pianerottoli dei condomini di corso Rosselli, negli esercizi commerciali di via Tortona e in quartiere San Vittore. I lavori alla rotonda per la posa dell'apparato di trasmissione in mezzo alla rotatoria lungo la statale dei Giovi, a poche decine di metri dalle finestre, diventano un caso.BR L'assessore all'ecologia, Elio Rosada, teme si diffondano ingiustificati allarmismi. Se il Comune sceglie il basso profilo e si affida alla legge, la cittadinanza vuole tutelarsi: si sta formando un comitato civico (apolitico), un movimento per la salute pubblica. A causa della mancanza d'informazioni prima dell'avvio dei lavori in corso, per l'installazione di un traliccio e di un ripetitore Vodafone al centro della rotatoria tra corso Rosselli e via Tortona, il quartiere Sud è in ebollizione. Ogni via della zona si sta organizzando con una sua petizione, circolano volantini, ma soprattutto c'è voglia di capire. «Ma come, li non stanno solo potenziando l'illuminazione pubblica?», cade dalle nuvole una signora. C'è ancora chi non sa per quale motivo si stia lavorando, anche se nelle ultime ore i disinformati sono sempre meno: il tam tam fra vicini prosegue incessante. Non esistono evidenze scientifiche e statistiche circa i danni provocati dall'elettromagnetismo, ma nemmeno l'inconfutabile certezza che l'esposizione prolungata a un certo tipo di onde non abbia conseguenze.BR Nel dubbio, residenti ed esercenti, si esprimono allo stesso modo: «Quel palo qui non lo vogliamo, lo installino lontano dalle case. E poi per quanto riguarda la copertura a livello di fonia (traffico voce), Vodafone dovrebbe già essere ampiamente soddisfatta».BR Insomma, secondo i residenti del quartiere, non c'è nessuna necessità impellente di quel trasmettitore e, comunque, non è vitale installarlo al centro di una rotonda che si trova a poca distanza dall'abitato. «Perché la giunta di Voghera non si comporta come quella di Rivanazzano nel recente caso di via Modigliani? Perché non si costituisce un fronte unico, politico e civico, per chiedere lo spostamento dell'impianto lontano dalle case? Come mai palazzo Gounela scarica qui un problema già sfociato in un braccio di ferro in zona ospedale?».BR bEmanuele Bottiroli /b