La Juve però si consola

b TORINO./b Mohammed Sissoko potrebbe esordire già domenica nella Juventus in casa contro il Cagliari. Oggi, probabilmente, il maliano acquistato dal Liverpool si unirà ai compagni per il primo allenamento italiano. Se non ci saranno problemi fisici, Ranieri è intenzionato a gettarlo nella mischia subito, anche perchè un uomo fondamentale del centrocampo, Zanetti, è squalificato. La novità stuzzica la curiosità dei tifosi, demoralizzati per la sconfitta contro l'Inter, che ha ribadito il gap esistente tra le due squadre, nonostante i nerazzurri avessero risparmiato otto titolari e i bianconeri si siano battuti benissimo. «Siamo dispiaciuti - dice Alex Del Piero - perchè nell'arco di due partite siamo stati alla loro altezza. Abbiamo lottato e creato tante palle gol. L'Inter si è dimostrata ordinata, quadrata e cinica». Si volta pagina. Sissoko rappresenta il simbolo della volontà di potenziarsi da parte di un club che intende tornare grande e che mercoledi, per bocca del suo consigliere di amministrazione, Gian Paolo Montali, ha ammesso di avere effettuato scelte sbagliate sul mercato. La squadra, intanto, sembra avere ripreso una marcia spedita, ma sente addosso il fiato del Milan, che vincendo il terzo recupero, con il Livorno, potrebbe posizionarsi e -7. E' per questo che Ranieri deve assolutamente vincere con il Cagliari, prima di affrontare due partite molto difficili, a Udine (dove i difensori saranno ancora contati, perchè Stendardo è squalificato per due turni) e in casa con la Roma. E il tecnico, per affrontare questo delicato mese di febbraio conta su un recupero importante, quello di Camoranesi, che con l'Inter si è fatto cacciare per un preoccupante raptus; ma il giocatore ha dimostrato di essere ancora indispensabile in una squadra che, a parte Del Piero, non ha illuminazioni di gioco. Non è il solo problema per Ranieri: Buffon, contrariamente a quanto auspicato, non ce la fa e rimanda (salvo complicazioni) il rientro a Udine. Grattacapo non da poco, perchè Belardi, pur avendo dimostrato nella propria carriera di essere un buon portiere, ha evidenziato qualche incertezza nelle recenti esibizioni, incertezza che potrebbe contagiare un reparto, quello difensivo, già pieno di punti interrogativi e gravato da assenze. Ma il carattere della squadra di Ranieri si è confermato anche con l'Inter e va ormai considerato una caratteristica peculiare del gruppo, soprattutto quando sono gli anziani a dare il buon esempio, come ha fatto il Del Piero, rischiando anche gambe e polmoni.BR