Kenya, ucciso deputato dell'opposizione

b NAIROBI. /bMentre il presidente della Commissione dell'Unione Africana (Ua), Alpha Omar Konarè, apriva ieri mattina i lavori del decimo vertice dell'organismo ad Addis Abeba gridando, rivolto ai leader politici keniani, «fermarsi, fermarsi, fermarsi, prima che il Paese bruci», un deputato dell'opposizione, il secondo in tre giorni, veniva assassinato ad Eldoret, nel nord ovest del Kenya.BR Tragiche ed immediate le conseguenze: manifestazioni in molte città con persone ferite (c'è anche chi parla di morti, ma per ora non ci sono conferme) dalla polizia che ha sparato ad alzo zero; interruzione dei colloqui tra le parti faticosamente avviati da Kofi Annan a Nairobi; e durissime reazioni del leader dell'opposizione Raila Odinga che ha parlato di un complotto per azzerare fisicamente la maggioranza in Parlamento dell'opposizione che ha tre o quattro deputati in più delle forze governative.BR E ha definito «dittatore ed usurpatore» Mwai Kibaki, il presidente formalmente eletto, che ieri ha partecipato all'apertura del vertice dell'Ua ad Addis Abeba.BR Dalla contestata investitura a presidente di Kibaki del 30 dicembre scorso, nel corso di un mese in Kenya ci sono stati un migliaio di morti, circa 260.000 sfollati (spaventose le condizioni dei campi profughi), molte centinaia di case date alle fiamme, orrori e violenze senza fine, economia disastrata.BR Un paese tra i più prosperi e democratici dell'intera Africa in ginocchio, ora è quasi al collasso.BR