Restano intossicati dal monossido

b BRONI./bb Si è risolta con un grande spavento e qualche ora di degenza ospedaliera: ma per due coniugi bronesi poteva essere una tragedia. Mauro Manna di 65 anni e Maria Luisa Civardi di 48 anni, marito e moglie, la scorsa notte sono rimasti vittime di un'intossicazione da monossido di carbonio mentre si trovavano all'interno della loro abitazione, in una palazzina al numero 43 A di via Dante a Broni.BR /b E' stata una forma di avvelemento non grave, causata dal malfunzionamento della caldaia appesa al muro della cucina. Secondo la ricostruzione eseguita dai vigili del fuoco e dai carabinieri della Stazione di Broni, i due coniugi poco dopo cena sono stati colti da strani malesseri che li hanno subito insospettiti. Era circa mezzanotte. Senza sottovalutare la situazione, i due hanno immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco e il 118. I pompieri sono arrivati da Pavia con la strumentazione per rilevare le fughe di gas. Nel frattempo il personale del 118 provvedeva a trasportarli al pronto soccorso di Stradella. I locali dell'appartamento sono stati immediatamente arieggiati dai pompieri, per abbassare il tasso di saturazione del gas. In breve, grazie alla loro strumentazione, i vigili del fuoco hanno appurato che il gas proveniva dalla caldaia a muro, difettosa. I pompieri l'hanno spenta e hanno chiuso anche il contatore cnetrale del gas. Ieri mattina dopo vari accertamenti sanitari, Maria Luisa Civardi e Mauro Manna sono stati dimessi dall'ospedale. Evidentemente, trattandosi di una forma di avvelenamento lieve, i sanitari non hanno ritenuto necessario ricorrere al ricovero in centri specializzati con camera iperbarica, come spesso accade in casi di gravi intossicazioni da monossido di carbonio. Sul posto, per gli accertamenti di routine, ieri mattina sono intervenuti anche i tecnici dell'Asl, per verificare eventuali irregolarità nell'impianto, e anche i tecnici della rete di distribuzione del gas. Spesso, il malfunzionamento delle caldaie è attribuibile alla mancata manutenzione periodica o, qualche volta, anche alla canna fumaria che viene ostruita, magari per cause accidentali. Importante, per scongiurare il peggio, raccomandano i tecnici, è disporre di una bocchetta per l'aerazione lasciata rigorosamente aperta: il monossido di carbonio, infatti, è un gas pesante e quindi prima di arrivare alla saturazione dell'ambiente fuoriesce dall'apposita bocchetta di sicurezza. (p.r.)BR