Lomello, multato perchè va a 51 all'ora

b LOMELLO./bb Ha superato di un chilometro il limite di velocità: ora deve pagare 46 euro di multa. Ma Paolo Carnevale Miacca non ci sta e protesta: «E' semplicemente assurdo. Questa non è una sanzione, è un sopruso bell'e buono. E poi ci si lamenta della crescente sfiducia nelle istituzioni». L'automobilista, residente alla cascina Cerino di Semiana, stava transitando in via XX Settembre quando è incappato nell'autovelox posizionato dal comando di polizia locale 'Terrae fluviales".BR /b Il comandante Rino Armeli, però, è categorico: «Abbiamo applicato la riduzione prevista dalla legge sulla velocità degli autoveicoli. Se, alla fine dei conteggi, il limite è stato superato di un solo chilometro, abbiamo comunque dovuto sanzionare l'automobilista». Il 29 novembre scorso, alle 10.34, Carnevale Miacca stava entrando in Lomello proveniente da Semiana: via XX Settembre è un lungo rettilineo che immette nel centro storico. Qui gli agenti del consorzio intercomunale, che comprende i Comuni di Pieve del Cairo, Lomello, Mezzana Bigli, Gambarana, Galliavola e Semiana, hanno posizionato l'autovelox. «Sulla multa c'è scritto che circolavo a 51 chilometri orari, velocità cui era già stata applicata la tolleranza strumentale - comunica l'automobilista di Semiana -. Cosi dovrò pagare 46 euro, comprensive di 10 euro di spese di spedizione: non è una multa, questa è una prevaricazione. I casi come questi, ma anche per altri di cui sono a conoscenza, dovrebbero essere giudicati con più buon senso». Carnevale Miacca non esita a criticare l'operato dei vigili urbani dei Comuni della bassa Lomellina in cui si reca quasi quotidianamente. «Forse usano spesso l'autovelox per non dover intervenire di persona e giustificare comunque la loro presenza - accusa -. So, per esempio, di immigrati che a Mede sfrecciano a più di 80 chilometri l'ora in pieno centro abitato, ma in quelle circostanze nessuno vede intervenire i vigili urbani. Oppure quando ci sono automobili parcheggiate in seconda fila: perché in quei casi la polizia locale non interviene?». L'automobilista di Semiana racconta anche un episodio analogo vissuto da un suo amico. «A San Giorgio c'è un imbuto in cui il limite di velocità è di 30 chilometri orari: il mio amico andava a 42 chilometri ed è stato sanzionato con una multa di 140 euro, più due punti tolti dalla patente - aggiunge -. Mi sembrano situazioni assurde, benché previste dal Codice della strada e dalla legge: da parte mia, suggerisco di utilizzare un po' di più il buon senso, soprattutto da parte dei Comuni e dei comandi di polizia locale». A Carnevale Miacca replica Armeli, comandante del consorzio intercomunale 'Terrae fluviales". «Non abbiamo fatto altro che applicare la legge: è stata commessa un'infrazione, il trasgressore deve pagare - dice -. Aggiungo che, nel caso specifico, oltre alle riduzioni della velocità previste dalla normativa è stato applicato un ulteriore sconto sempre contemplato dalla legge. Senza contare che la nostra auto era ben visibile». E per quanto riguarda le spese di spedizione, Armeli precisa: «Non potevamo telefonare all'automobilista invitandolo a ritirare la multa a Pieve del Cairo o a Lomello. La spedizione è prevista dalla legge».BR bUmberto De Agostino /b