Rotatoria promessa dalla Provincia Il sindaco: «L'hanno dimenticata»
b CARBONARA./bb Carbonara al Ticino continua ad essere tagliata fuori dalla programmazione provinciale. Sembra non esserci spazio per la richiesta che da tanti anni il Comune porta avanti. Quella di una rotatoria lungo la strada dei Cairoli che metta in sicurezza gli accessi. Già l'ex sindaco, Sergio Gaggianesi, si era fatto portavoce di questa necessità.BR /b Poi ripresa dal successore Germano Miatton. Nessuna delle due voci ha però trovato ascolto nonostante, a parole, la Provincia abbia sempre dato la propria disponibilità a valutare il progetto. Agli archivi comunali ci sono lettere datate 2003, appelli al Prefetto. Ogni anno la speranza di vedere inserita l'opera svanisce nel nulla. Cosi è stato anche l'altro giorno quando l'amministrazione comunale ha appreso di un piano varato dalla giunta provinciale che stanzia 500mila euro per mettere in sicurezza le strade. In programma tre nuove rotatorie: a Garlasco, Torre Beretti e Cassolnovo. Guarda caso, ancora una volta, il nome di Carbonara al Ticino non compare. «Comincio a pensare che sia una questione politica», dice sconsolato il primo cittadino. Eppure nel suo cassetto Miatton conserva un'intervista rilasciata dall'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Dario Invernizzi, nel settembre scorso che dice tutt'altro. «Considero quest'opera prioritaria - aveva dichiarato riferendosi all'ipotesi di un rondò avanzata dal comune -. Carbonara ha bisogno di questo intervento per questioni di sicurezza». Parole che non hanno trovato riscontro concreto. Neppure nel piano provinciale delle opere pubbliche del prossimo triennio. «La Provincia - aggiunge Miatton - continua a tergiversare, ma la situazione delle strade di cui è competetene sul nostro territorio è disastrosa. Sono piene di buche e di rattoppi, ma soprattutto insicure. La strada provinciale che ci collega con Cava Manara l'abbiamo sistemata noi perché era diventata impercorribile». Il Comune in precedenza si era rivolto persino al Prefetto rimarcando la situazione di forte traffico e pericolo che puntualmente si ripresenta ogni giorno sulla strada dei Cairoli. Pericolosità che era stata anche suffragata da statistiche sugli incidenti avvenuti. Gaggianesi aveva fatto di questo argomento un suo cavallo di battaglia. Miatton ha ereditato la stessa consapevolezza legata al bisogno di intervenire in modo strutturale su una strada inadeguata al numero di auto e camion che la attraversa. Certo, installare telecamere e chiudere al traffico pendolare una strada comunale ha contribuito a migliorare la sicurezza all'interno del centro abitato. (r.co.)BR