Lele Mora spera di incontrare il Papa

b ROMA. /bDa sempre cattolico, Lele Mora, spera «di avere presto udienza da Papa Benedetto XVI. Mi piace la sua umanità anche se c'è in lui un po' di rigidità dovuta alle origini teutoniche. Nel giro di pochi anni capiranno la forza di questo Papa». L'agente dei vip, coinvolto nello scandalo di Vallettopoli - che ha visto archiviare lo scorso novembre il procedimento aperto nella capitale in cui era indagato con il fotografo Fabrizio Corona - non ha mai abbandonato la religione, anzi nei periodi più difficili si è rafforzata la sua fede, ed è un grande estimatore dei Papi. «Ho incontrato cinque volte - racconta - Papa Wojtyla e vissuto personalmente il suo incontro con Fidel Castro, a Cuba. Era un Papa che trasmetteva una grande energia, un alone di santità, ma c'è voluto tempo perchè la gente capisse il suo valore. Mi ricordo quando è stato eletto, non piaceva a tutti». Anche Benedetto XVI, dice Lele Mora, «non è stato ancora capito. E' un uomo di grande cultura e intelligenza. Ho trovato una grande offesa il rifiuto di far inaugurare l'anno accademico della Sapienza a Sua Santità. Mi sono immaginato quello che una persona può provare di fronte a un comportamento simile».BR