Città sporca, la replica di Adavastro «Subito gli interventi straordinari»
b PAVIA./b Pavia sporca solo per colpa dell'inciviltà diffusa. O sporca, anche, per la scarsa pulizia? Ci sono casi e casi. Tra spazzare i marciapiedi del centro storico (che è una pulizia «ordinaria») e rimuovere una discarica abusiva (evidentemente un intervento di tipo «straordinario») ce ne passa. Ma il risultato, per il cittadino, non cambia. Alla fine, si scopre, è spesso una questione di soldi: quelli che stanzia il Comune di Pavia e che quindi Asm ha a disposizione per il suo lavoro. E non bastano mai. I bilanci delle pubbliche amministrazioni sono «stretti». E qui, per ora, di gare d'appalto non se ne fanno.BR Quale sia la situazione, lo sa bene Nicola Adavastro, amministratore delegato di Asm SpA, che in primo luogo ammette, o meglio, prende atto di come «ultimamente assistiamo purtroppo ad un costante incremento della maleducazione e del disinteresse verso la 'cosa pubblica", che sicuramente non ci aiuta a raggiungere l'obiettivo comune di una città pulita».BR Casi diversi, come detto. Ad esempio, per quanto riguarda i parchi gioco, Adavastro sostiene che «il nostro Servizio di Igiene Ambientale effettua la pulizia previsti dal contratto di servizio con il Comune con una frequenza calibrata a secondo della stagionalità; nei periodi di massima fruibilità, coincidenti con la bella stagione, i parchi di Via XI Febbraio, Via Matteotti, Porta Garibaldi; Giardini Malaspina, Viale Campari, Via Pensa e Via Amati vengono puliti quotidianamente, mentre i restanti parchi vengono puliti con una frequenza di tre volte la settimana. Nel periodo invernale viene effettuato invece un intervento la settimana in tutti i parchi. Va però anche detto che alcune di queste zone, e nello specifico quelle più vicine al centro città, vengono utilizzate da persone che buttano i propri rifiuti (oggetti personali, indumenti, confezioni di alimenti, vettovaglie, bottiglie di bevande ecc.) dove capita, creando cosi situazioni di visibile degrado. A conferma di quanto sopra detto, possiamo citare ad esempio la panchina del giardino di viale Campari pubblicata nell'artico, che è stata perfettamente pulita ieri e oggi era nelle medesime condizioni di sporcizia della foto».BR Insomma, pare dire Adavastro, stiamo svuotando il mare con un cucchiaino. E fedeli a tale operazione, «nella giornata di oggi (ieri, ndr) è stato programmato un intervento di pulizia straordinaria sul parco di Via Campari e su tutti i parchi».BR Per quanto riguarda piazzale Europa e la pista ciclabile, l'ad di Asm non nasconde le difficoltà: «La presenza di un campo nomadi fa si che si rilevi sistematicamente l'abbandono incondizionato di rifiuti e la creazione di discariche abusive, generate presumibilmente da attività che determinano la presenza continua di materiali come frigoriferi, televisori, lavatrici ecc... Lo dimostra appunto la pista ciclabile, che risulta essere sporca solo nel tratto adiacente a quella zona».BR C'è poi il problema, meno grave sotto il profilo dell'immagine ma estremamente serio per i danni all'ambiente, a volte definitivi, delle discariche abusive. Nel solo 2007, secondo i dati di Asm, sono state raccolte circa 605 tonnellate di rifiuti abusivi, che hanno generato un costo alla collettività di circa 76.000 euro di solo smaltimento, a cui va aggiunto il costo di rimozione. Di queste 605 tonnellate, 40 tonnellate riguardano discariche abusive di dimensioni significative, 180 tonnellate di micro discariche e di circa 385 tonnellate di rifiuti abbandonati a fianco dei cassonetti e campane. Di questo totale, 120 tonnellate riguardano l'abbandono di materiali pericolosi, eternit compreso. «Asm - sottolinea Adavastro - ha identificato le seguenti località abituali, dove sistematicamente si creano queste discariche: strada arginale del Siccomario, area commerciale di Via Ponzio, area tra Via Scotti e Via Bellingera, angolo Via Saragat e Via Schieri, strada Della Scagliona, strada Gardona, strada vicinale Bereguardina, strada del Canarazzo (in più punti), Baia del Re, S. Lanfranco (fino al Chiozzo e Via Sora), parcheggio di Via Stafforini, Via Mantefiascone, strada Valbona, Ticinello, Piazzale Europa (fronte e retro), Via Bramante. E venerdi scorso è stato fatto un incontro con il Settore Ecologia del Comune per condividere le segnalazioni al riguardo, ed è stato redatto un Piano Organico di Bonifica delle aree che verrà attuato, come da accordi, entro la metà del prossimo mese di febbraio, attivando le necessarie procedure con gli Organi di Controllo (as esempio l'Asl in caso di rimozione di eternit)». Questi i dati secondo Asm. Queste le spiegazioni di Adavastro. Che conclude con una solo apparente ovvietà: «Non sempre il nostro intervento è sufficiente; serve soprattutto la fattiva collaborazione di tutti».BR