Rifiuti, ancora blocchi contro le discariche
b ROMA./b Continua la protesta contro il piano De Gennaro per superare l'emergenza rifiuti in Campania. Il commissario ripete che le riaperture delle discariche «sono un disagio da sopportare», e che, per uscire dall'emergenza, servono non solo «collaborazione» ma anche «il buonsenso di tutti». Se a Napoli la situazione delle giacenze è migliorata, non è cosi altrove. A Pozzuoli le proteste si sono susseguite tutto il giorno per i cumuli abbandonati. Un'ora di stop alla circolazione per un sit in in città e poi si è potuto ripristinare il traffico. A Melito, per chiedere la rimozione dei rifiuti, i cittadini hanno dato vita ad un presidio davanti ai cancelli del Comune. Blocchi alla circolazione e presidi anche davanti ai siti di discarica indicati nel piano di De Gennaro e davanti a quelli nei quali dovrebbero essere stoccate balle. Presidi anche a Napoli, dinanzi all'ex manifattura tabacchi, che la gente chiede di usare per la differenziata e non per stoccare balle. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per gli incendi dolosi, soprattutto nella fascia vesuviana e nell'area flegrea. Oggi ci sarà un corteo di mamme a San Giorgio a Cremano: vogliamo la città pulita.BR La Commissione europea sarà a Napoli il 15 febbraio. Ieri i tecnici del ministero dell'Ambiente hanno assicurato ai commissari europei che alla fine della settimana o al massimo all'inizio della prossima apriranno le 3 discariche e i 4 siti di stoccaggio provvisorio indicati da De Gennaro per uscire dall'emergenza. I sostenitori di Bepe Grillo stanno organizzando a Napoli, per il 23 febbraio, un M-day (munnezza day).BR