Commercianti contro l'outlet
bVIGEVANO. /bbI commercianti vigevanesi sono contrari all'outlet che dovrebbe nascere ai confini con Cassolnovo. Si sentono in pericolo soprattutto i negozi di abbigliamento e merceria. L'arrivo di un mega centro commerciale - con capi anche di marca a prezzi scontati - rischia infatti di mettere in crisi gli affari, in una città dove le cose non vanno certamente per il meglio per quanto riguarda le vendite al dettaglio. Diversi negozi del centro, negli ultimi tempi, sono stati chiusi. E basta andare poco fuori dalla piazza Ducale per vedere un proliferare di cartelli 'vendesi" e 'affittasi" nelle vetrine. Ma c'è anche qualche voce fuori dal coro, che pensa di poter contrastare efficacemente la concorrenza della grandissima distribuzione.BR /b «Non sono contenta di questa novità - dice bRosy Pastena/b, che gestisce un negozio di bigiotteria e regali in via Gravellona - significa un aumento della concorrenza, alla quale noi non possiamo tenere testa. Gli outlet hanno prezzi più bassi e la possibilità di mantenerli, avendo una quantità maggiore di merce. I negozi al dettaglio non possono competere». Poca felicità anche in un negozio di abbigliamento di corso Novara. «Nei centri commerciali - dice la titolare - ognuno può comprare di tutto. E la gente è attratta da queste dimensioni. Non c'è più la clientela fedele di un tempo, che ormai si fa attirare dagli outlet».BR Il proliferare della grande distribuzione non piace ai piccoli commercianti. «Secondo me, negli ultimi tempi a Vigevano e dintorni sono stati aperti troppi centri commerciali - dice bSabrina Manicone/b - Io vendo articoli sportivi e mi auguro che non lo facciano all'interno dell'outlet». C'è anche chi spera nella clientela tradizionale e meno giovane, che dovrebbe resistere alle seduzioni dell'outlet. «Prima o poi - dice bMaria Elisabetta Roscigno/b, che ha un abbigliamento merceria in via Gravellona - tutti i piccoli chiuderanno. Io sono qui da sette anni: la mia clientela è composta nella maggior parte dei casi da signore, che cercano magari taglie di abbigliamento e biancheria che negli outlet non si trovano, perché tengono soprattutto misure per ragazze. C'è una sorta di clientela abituale: cerca articoli che si trovano soprattutto nei negozi». Ma c'è anche chi con l'outlet vuole vincere la battaglia sulla qualità e sulle grandi firme. «Non ritengo gli outlet un concorrenza tanto temibile - dice bAgata Cucchi/b che ha un negozio in centro - Vendono la merce in modo diverso dalla nostra. I nostri clienti vogliono capi alla moda, mentre l'outlet è un saldo continuo con capi magari dell'anno precedente. Con i negozi come il mio possono benissimo convivere».BR bAndrea Ballone /b