Parkinson, centro unico di ricerca
b PAVIA./b Da vent'anni al Mondino si studia il Parkinson. Ogni singola unità operativa ha sviluppato una competenza, una specializzazione. Ma ora gli undici centri e laboratori sorti negli anni all'interno dell'istituto si sono messi in rete. Hanno capito che dialogando possono trasformare l'eccellenza in qualcosa di unico: e cosi è nato il Crimp, il centro di ricerca interdipartimentale per la malattia di Parkinson.BR «E' la prima esperienza in Italia - dice Fabio Blandini, coordinatore tecnico-scientifico del progetto, diretto dal professor Giuseppe Nappi - L'obiettivo principale è quello di avere una struttura di ricerca clinica e pre-clinica sulla malattia di Parkinson che si presenti come unico interlocutore, per conto del Mondino, presso la comunità scientifica nazionale e internazionale, gli enti finanziatori e il mondo dell'industria farmaceutica e bio-medica».BR Il Centro è nato alla fine del 2007 e, a breve, avrà anche una nuova collocazione: il blocco della ricerca si trasferirà nella nuova ala, la 'torre blu", realizzata alle spalle dell'istituto. Il trasferimento è questione di giorni.BR «Sarà importante concentrare in un unico luogo la ricerca che, qui al Mondino, è di tipo traslazionale». Cioè dal microscopio al letto del malato. Ricerca, didattica e assistenza nelo stesso luogo. E' il modello che ora la Regione Lombardia sta prendendo in prestito proprio dal Mondino sul tema del Parkinson, malattia in crescita anche nella nostra provincia - la più vecchia della Lombardia - con 2200 persone colpite. Duecentomila in tuta Italia.BR L'istituto universitario è già punto di riferimento nazionale per lo studio e la cura della malattia. «Ma il nuovo Centro permetterà di coordinare le attività in modo permanente, accrescere la capacità di attarre le necessarie risorse economiche e quindi la possibilità di ottenere risultati trasferibili alla diagnosi e alla terapia» dice Blandini. Il Mondino partecipa a ben 21 progetti nazionali sul Parkinson (19 del ministero della salute e 2 di fondazioni private) e di 7 è il coordinatore nazionale. (m.g.p.)BR