Riso Scotti al test Brakocevic

b PAVIA. /bLa classifica delle migliori realizzatrici cambia regina dopo il pomeriggio pavese opaco di Elisangela e del Castellana Grotte capolista, ma la Riso Scotti si ritrova davanti la nuova numero uno delle attaccanti della serie A2. Domenica prossima, nel big match di Conegliano, ecco un'altra fuoriclasse da limitare, ovvero la giovane serba classe ‘88 Jovana Brakocevic che è già una stella e che ha guidato la sua nazionale fino al secondo posto nei recenti europei femminili, arrendendosi solo al cospetto delle azzurre di coach Barbolini. Ma non c'è solo Brakocevic da mettere in conto nella difficile trasferta che prosegue il duro trittico di inizio ritorno per la Riso Scotti. Coach Gianfranco Milano delinea i principali pericoli su cui le sue ragazze dovranno prepararsi al meglio in settimana per una partita altrettanto difficile quanto quella appena vinta con Castellana, ma molto diversa sotto il profilo tecnico-tattico. Dalla sua, Pavia ha il morale a mille e qualcosa come 8 vittorie nelle ultime 9 partite.BR Pavia è cosi entrata pienamente in zona play off e ora vuole risalire ancora, ma sulla sua strada si para davanti ora la Zoppas Conegliano che è seconda in classifica a pari merito con Volta Mantovana, entrambe con un punto in meno di Castellana capolista e con una partita in meno, quella che recupereranno una contro l'altra a metà febbraio. «Conegliano è una squadra atipica per questa A2 - spiega coach Gianfranco Milano - propone un tipo di gioco molto simile a quello che si vede nel maschile, con due sole giocatrici in ricezione, la schiacciatrice Marcon e il libero Rossetto. Costruisce in attacco un gioco molto veloce sul primo tempo, appoggiato sulle sue attaccanti fisicamente potenti. Jovana Brakocevic, ma anche Luciana Do Carmo tirano forte con palla molto alta, noi dovremo provare ad arginarle come abbiamo fatto in altre occasioni, usando pazienza quando infileranno serie positive». Ma non c'è solo l'attacco a preoccupare coach Gianfranco Milano: «Il loro muro è autorevole, l'ottimo pacchetto centrale viene coadiuvato dalla palleggiatrice Valentina Serena (che è alta 1.84, ndr) e noi dovremo cercare di renderci 'amico" questo muro difficile da attaccare, ovvero cercando spesso attacchi per il mani-fuori, oppure giocando in anticipo». E per mettere in difficoltà una ricezione come quella che la Zoppas propone con due sole giocatrici impegnate, per coach Gianfranco Milano anche in battuta bisognerà usare molta accortezza: «Probabilmente preferiremo battute flottanti piedi a terra che sono spesso più efficaci e ci impegneremo a modificare ogni volta le traiettorie per non dare mai punti di riferimento alla difesa». Intanto, alla ripresa degli allenamenti martedi pomeriggio, Sara Caroli è rimasta ancora a riposo per preservare il suo ginocchio ancora gonfio. «Spero di averla almeno per un paio di sedute questa settimana - dice Milano - Sara è esperta è sa come gestirsi, ma, a gioco lungo, allenarsi solo una volta la settimana potrebbe essere situazione che fa pagar dazio».BR bFabio Babetto /b