L'ultimo accordo: sono dieci i tagli in meno
b PAVIA./b Dieci tagli in meno sul recapito in provincia di Pavia. E' il risultato dell'accordo territoriale sottoscritto ieri dall'azienda e da cinque organizzazioni sindacali. L'accordo non è stato firmato dalla Cisl. «Nell'incontro si è discusso dei numeri - fanno sapere Cgil (Giacomo De Lorentis), Uil (Giuseppe Monaco), Sailp (Fiorenzo Piccolini), Failp (Giuseppe Salvati) e Ugl (Giuseppe Specchiulli) - Numeri che, rispetto ad altre città, rappresentano un risultato positivo. Si recuperano, infatti, dieci zone di recapito su 27. Su Pavia e Vigevano, a conti fatti, non viene tagliato nessun posto. Vengono, inoltre, recuperate alcune criticità: a Cura, Borgarello e Torrevecchia si avrà un postino in più. La prossima settimana parte il tavolo nazionale. Se ci saranno accordi migliorativi chiederemo ulteriori risorse per la provincia di Pavia». Le cinque sigle chiedono anche un incontro con l'azienda sull'ipotesi di chiusura, a giorni alterni, degli uffici di Menconico, Nicorvo, Ceretto Lomellina, Pancarana, Gambarana e Valeggio Lomellina. L'accordo non è stato firmato dalla Cisl. «Una trattativa di questo tipo non ci interessa - commenta Maurizio Dassù - Si recuperano sette posti a Pavia, una a Vigevano e due a Siziano. E le altre zone? Voghera, che ha tonnellate di posta ferma, resta cosi? La Cisl chiede la revisione di tutto il progetto, che ha prodotto solo disastri. E' da scellerati andare avanti con tagli e una tale disorganizzazione del lavoro». (m. fio.)BR