SPETTACOLO E CONTINUITA'
BR Non capita tutti i giorni di assistere a una prova di tale compattezza. La Riso Scotti ha travolto la capolista giocando «la partita», motivazioni al massimo che hanno reso irresistibile la proposta tecnico-tattica. Cosi abbiamo visto spegnersi nella nebbia e nel gelo di Pavia il sorriso di Elisangela, la brasiliana bomber del campionato. L'algida impassibilità di Chitigoi, spietata come chi proviene dalle terre dove le parole «facile» e «semplice» non esistono, ha invece dato un volto duro come l'acciaio a Pavia. E Castellana è naufragata. La capolista ha atteso la Riso Scotti per vie centrali, ma Spinato - il computer al servizio del progetto di coach Milano - è andata subito dalla bulgara che ha aperto falle nel muro e nella convinzione delle ospiti. Superba Pavia nel secondo set: Terranova difende come una iena, Horvath sale in quota, Spinato inizia a esplorare anche le vie centrali che Castellana aspettava battute fin dall'inizio. E Borgogno conferma la sua concretezza tutta piemontese. Poi l'intuizione della panchina, quella di alzare il muro nel momento decisivo. Il terzo set diventa una passerella trionfale fino al plateale abbraccio tra Gigi Poma e lo sponsor Dario Scotti, di solito restio alle apparizioni in pubblico. Riportando la situazione sui binari della razionalità e riducendo la debacle di Castellana al comprensibile passaggio a vuoto di una squadra che ha forse scelto questo momento per tirare il fiato, resta comunque il trampolino del sesto posto dal quale Pavia prova a spiccare il salto. Nessuno pensi che sia facile. La Riso Scotti già lo scorso anno riusci a concentrare qualità e ferocia in alcune occasioni particolari. E quella di domenica scorsa lo era. Prese a ceffoni alla prima di andata in Puglia, Caroli e compagne se la sono legata al dito. Altra cosa è cambiare il passo e aggiungere la continuità alle prestazioni, quello che è mancato dopo il colpo di Volta Mantovana, le partite successive con Milano e Roma2. La nuova sfida di Pavia è quella di allargare le rotazioni intorno a un sestetto di valore. Intanto c'è però una squadra che merita di essere seguita. Domenica è stato uno spettacolo grande. E il calore del pubblico può alzare la cifra delle motivazioni. Queste ragazze non possono fare sempre tutto da sole.BR
Stefano Pallaroni