Furgone carico di rifiuti, 2 denunciati

BR b VARZI./bb I carabinieri di Varzi li hanno sorpresi con un furgone carico di rottami ferrosi, vecchie batterie d'auto e (sembra) anche dell'olio per motori esausto: da qui la denuncia per il trasporto non autorizzato e il sospetto smaltimento abusivo di rifiuti speciali e rifiuti tossico-nocivi. Ma c'è anche un altro grosso sospetto, avvalorato da molte «coincidenze»: e cioè che quei due nomadi in realtà stessero facendo una serie di ricognizioni a Varzi, per preparare il terreno a una banda di ladri.BR /b A.M., 35 anni, e R.E., 28 anni, sono due nomadi residenti nel campo di Tortona: sono stati denunciati a piede libero per violazione del testo unico in materia di reati ambientali. Forse volevano raggranellare qualche soldo facendo «sparire» rifiuti ingombranti e pericolosi per conto terzi; ma può anche darsi che in realtà i rifiuti fossero solo una copertura. Tutto comincia nella notte tra domenica 13 e lunedi 14 gennaio, quando una banda di ignoti ladri compie un raid tra Bagnaria e Varzi, con una decina di tentativi di scasso in negozi e case private. Vanno quasi tutti a vuoto: tranne che a Bagnaria, dove la banda prende di mira il distributore Tamoil, che è anche bar-tabaccheria. I ladri aprono un grosso buco nel muro del retro ed entrano: spariscono valori bollati, sigarette e anche un videopoker con il relativo incasso. Il danno, tra refurtiva e danneggiamento ai locali, è di diverse migliaia di euro. Qualcuno segnala ai carabinieri che un furgone bianco, un Fiat Ducato, è stato visto nella zona più o meno all'ora presumibile del furto. Nei giorni successivi vengono intensificati i controlli sul territorio proprio per prevenire altri furti: finchè i carabinieri vedono passare nel centro di Varzi un furgone bianco come quello segnalato e lo fermano per un controllo. A bordo c'è una notevole quantità di rifiuti speciali e nocivi, che non possono essere trasportati senza specifica autorizzazione, e scatta quindi la denuncia. Ben presto si scopre che i due provengono dallo stesso campo di Tortona in cui abitavano altri tre nomadi che erano stati fermati la notte di Capodanno dagli stessi carabinieri di Varzi. I tre avevano a bordo dell'auto diversi attrezzi da scasso: volevano approfittare della notte in cui molti varzesi erano fuori casa a festeggiare per mettere a segno dei furti in zona, ma i carabinieri gli avevano mandato a monte il piano. A questo punto è stato inevitabile domandarsi perchè A.M. ed R.E. fossero venuti da Tortona proprio a Varzi per cercare rottami: più probabile che cercassero in realtà informazioni in vista di prossimi furti da compiere in zona. I carabinieri continuano le indagini.BR

Paolo Fizzarotti