Assegno scoperto per la supermoto

bCASTEGGIO./b Vende una moto da gara su un sito internet, ma lo pagano con un assegno «taroccato»: i carabinieri di Casteggio riescono a rintracciare e denunciare il truffatore, ma la moto ormai chissà dov'è. La disavventura è capitata a un giovane oltrepadano: un ragazzo di 27 anni abitante a Montebello, di cui non sono state rese note le generalità. Nei giorni scorsi Mario, lo chiameremo cosi, mette un'inserzione sul sito internet www.motousate.it per vendere la sua Honda CR 250 R, una moto non targata, da gara Enduro. Il prezzo viene fissato in 2800 euro. Ben presto si fa avanti un aspirante acquirente, che sempre tramite il sito internet perfeziona la trattativa di acquisto con Mario. I due si mettono d'accordo e cosi l'acquirente arriva a Montebello, preleva la moto con un furgone e consegna al giovane oltrepadano un assegno da 2800 euro. Tutto contento, Mario va in banca per incassare i suoi 2800 euro e ha subito una doccia fredda: l'assegno non è scoperto, è semplicemente falso. A quel punto a Mario non resta da fare altro che recarsi dai carabinieri di Casteggio per denunciare la truffa subita. I militari iniziano le indagini e ben presto riescono a identificare il truffatore: R.M., 28 anni, un milanese che per lavoro si dedica proprio alla compravendita di moto. Il giovane milanese ha già una sfilza di precedenti penali specifici: tutte truffe analoghe compiute ai danni di ignari acquirenti o venditori di moto usate. Infatti quando i carabinieri di Casteggio lo contattano per notificargli la denuncia a suo carico, non si scompone più di tanto. Di solito R.M. «lavora» su Milano: ma la vicinanza di Montebello e probabilmente anche la particolarità della moto (una due ruote da enduro, non da strada ma da gara) lo ha spinto a fare una «puntata» anche in Oltrepo. I carabinieri di Casteggio continuano le indagini per appurare se ha compiuto altre truffe nella zona. (p.fiz.)BR