Patteggiano la pena per il giro di prostituzione

b MEZZANA BIGLI. /bbErano accusati di aver favorito un giro di prostituzione all'interno del night «Club 81». Ieri il caso è stato discusso davanti al gup di Vigevano. Abele Barelli, 58 anni di Tromello, socio e gestore del night, ha patteggiato una pena di 3 anni e venti giorni (oltre a 800 euro di multa). Lidia Stedile, 49 anni di Pieve del Cairo, ha pattegiato 4 mesi e 20 giorni (più mille euro di multa).BR /b Coinvolti nell'inchiesta anche due albergatori di Sannazzaro che, sempre secondo l'accusa, avrebbero accolto nelle loro camere le ragazze del night con i loro clienti. Gennaro Fiorelli, 40enne residente a Sannazzaro, ha patteggiato un anno e quattro mesi e 180 euro di multa: la pena poi è stata sospesa. Massimiliano Stile, 36 anni, originario di Salerno e residente a Sannazzaro, ha patteggiato tre mesi e 400 euro di multa: anche in questo caso la pena è stata sospesa. L'indagine sul presunto giro a luci rosse, che si sarebbe svolto tra il night della frazione Messora e gli alberghi di Sannazzaro, era partito nel marzo di sette anni fa. Tanti i controlli e poi le accuse per favoreggiamento della prostituzione che hanno portato all'udienza svoltasi ieri mattina davanti al giudice per l'udienza preliminare di Vigevano.BR Secondo l'accusa, Barelli e la Stedile avrebbero favorito gli incontri tra le ragazze ed i clienti del Club 81. Si parla in particolare di tre giovani straniere che tra i tavolini del night incontravano gli avventori. Nel locale, secondo la tesi della procura, avrebbero concordato la prestazione e il pagamento prima di recarsi nelle camere degli alberghi di Sannazzaro. E i due albergatori Fiorelli e Stile avrebbero 'tollerato" la presenza di queste ragazze che nelle stanze portavano i clienti. Fiorelli, secondo l'accusa, in quanto custode dell'albergo «Il Garibaldi» di Sannazzaro, avrebbe dato accoglienza alle tre donne straniere che prima si sarebbero accordate con i clienti al night e poi avrebbero trascorso la notte con loro nelle stanze dell'albergo. Stessa accusa per Stile, che gestisce l'albergo «Il Tabarro» sempre a Sannazzaro. Anche lui avrebbe «tollerato» nelle stanze del suo hotel la presenza di queste ragazze con i loro clienti. Ieri la vicenda giudiziara si è cconclusa con il patteggiamento di tutti e quattro gli imputati. Lidia Stedile e Massimiliano Stile erano stati arrestati il 16 novembre 2001 dalla polizia, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla squadra mobile di Cremona su un presunto giro di prostituzione. (ma.br)BR