Bici in affitto contro il traffico

bTORTONA./b E' ufficiale: la città disporrà di un servizio di noleggio praticamente gratuito biciclette come quelli già in uso nelle grandi metropoli. La regione Piemonte, infatti, ha finanziato il progetto presentato dal Comune di Tortona che prevede la realizzazione del sistema di «bike sharing» cioè il posizionamento in tre diversi punti della città di tre postazioni di 8 biciclette a disposizione dei tortonesi da utilizzarsi come mezzo di trasporto all'interno della città, evitando cosi l'utilizzo di auto, moto o altri mezzi inquinanti. Il provvedimento che assegna il finanziamento alla città di Tortona è stato approvato dalla Regione Piemonte lunedi scorso, insieme ad altri 18 città che avevano presentato altrettanti progetti, ma Tortona è l'unico Comune in provincia di Alessandria ad aver ottenuto i finanziamenti. Sono state ammesse le domande di Torino, Alba, Vercelli, Savigliano, Asti, Nichelino, Biella, Pinerolo, Settimo Torinese, Venaria Reale, Susa, Tortona, Moncalieri, Avigliana, Ciriè, Giaveno, Borgomanero, Unione dei Comuni Basso Novarese e circuito Torino Green Ways. Accolte anche le richieste di adeguamento ai sistemi del bip di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Pinerolo, Savigliano e Settimo Torinese. «Le rastrelliere compariranno in alcuni punti strategici dei centri urbani per promuovere il più possibile una mobilità intelligente - afferma l'assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli - convincendo i cittadini a lasciare a casa l'auto e scegliere un mezzo di trasporto sicuramente più rapido. Inoltre, la non proprietà del mezzo risolve i problemi di manutenzione del veicolo e di furto, spesso il maggior deterrente all'uso della bici in città». Il nuovo sistema di «bike sharing» a Tortona verrà realizzato a partire dalle prossime settimane, per una spesa complessiva di 75 mila euro, 18 mila dei quali finanziati appositamente dalla Regione, mentre la restante somma potrebbe essere utilizzata attingendo dai 600 mila euro che la Regione Piemonte ha recentemente assegnato per migliorare ulteriormente il Movicentro di cui la realizzazione del «bike sharing» fa parte. Al Movicentro sarà collocato un punto di distribuzione nel quale, attraverso una card elettronica, sarà possibile prelevare una bicicletta e poi riconsegnarla al termine dell'utilizzo.BR