Dal Pontefice è arrivato uno schiaffo all'Italia laica
bBERLINO. /bLa stampa internazionale, compresa quella tedesca, trova senza precedenti la rinuncia alla visita di Benedetto XVI, che oggi avrebbe dovuto inaugurare l'anno accademico alla Sapienza, ma l'altro ieri ha disdetto la visita per le proteste di studenti e professori dell'Ateneo romano, con 140 mila iscritti e 4500 docenti, il più grande d'Europa.BR «Il Papa ha ceduto alle pressioni - scrive il quotidiano conservatore tedesco Die Welt - e manderà il discorso per posta. Uno schiaffo che l'Italia laica in questo modo non aveva ancora mai ricevuto». La «capitolazione del Papa davanti alla protesta degli studenti», secondo la Welt, contro un discorso di Joseph Ratzinger fatto quasi 20 anni prima sarebbe stata impensabile ai tempi di Giovanni Paolo II. La sinistra miscredente italiana è irritata dall'intellettuale tedesco sul trono papale».BR «Benedetto XVI e l'Italia, un deplorevole malinteso», commento il quotidiano cattolico francese La Croix, per il quale si deve probabilmente vedere in questa vicenda l'influenza dell'entourage molto italiano di Benedetto XVI, che non esita a coinvolgere il Vaticano nell'attualità del paese. E dire che il riavvicinamento fra scienza e fede è proprio uno dei suoi temi prediletti».BR «Non si tratta naturalmente di Galileo - scrive il quotidiano progressista tedesco Sueddeutsche Zeitung - in realtà i critici della Chiesa nell'Italia moderna da tempo sono in difficoltà davanti alla sua offensiva per portare nella società i valori cristiani, secondo l'interpretazione cattolica. Anche se si può discutere in una società libera su dove corrono i confini della intromissione illecita della Chiesa nello Stato, la cacciata di Benedetto dall'università non non rientra nello scontro di opinioni, bensi è segno di insicurezza e debolezza».BR «La polemica è senza precedenti in un Paese dove le critiche alla Chiesa cattolica sono di solito in sordina» scrive il britannico Guardian, l'unico in Gran Bretagna a dedicare ampio spazio al Papa alla Sapienza.BR Solo la stampa spagnola riferisce con ampio spazio, nelle pagine interne, sulla vicenda della rinuncia del Papa ad andare a fare il suo discorso all'università La Sapienza. «Le proteste obbligano il Papa a cancellare la sua visita» titola il progressista El Pais. «Molti rappresentanti del mondo intellettuale laico italiano, rileva il quotidiano, si erano pronunciati in favore della visita del pontefice».BR Il catalano conservatore La Vanguardia sottolinea che «parte degli studenti e 68 professori si opponeva alla sua presenza» all'università. «Un gruppo di professori afferma erroneamente che il papa appoggiò la condanna di Galileo» titola La Razon (centrodestra).BR La stampa latinoamericana sottolinea l'eccezionalità del fatto: con un richiamo in prima pagina, il più importante quotidiano argentino, Clarin, annuncia che «alunni e professori obbligano il Papa a cancellare la sua visita», sostenendo che il pontefice «attacca l'autonomia della scienza».BR