San Sebastiano, nuove risorse arriveranno dal fotovoltaico
b SAN SEBASTIANO./b Le ipotesi di sviluppo nelle valli non possono prescindere dalla pianificazione paesistica. In dettaglio, esse presuppongono da un lato la conservazione del paesaggio e dei suoi caratteri identificativi come risorsa per la valorizzazione turistica e dall'altro l'esame delle possibilità di una variazione, valutandone costi e benefici. In che cosa potranno consistere queste eventuali modifiche? «Innanzitutto ci si baserà sulla messa a punto di una serie di 'cespiti' derivanti da fonti energetiche rinnovabili gestiti in prima persona dalla Comunità Montana», spiega il presidente dell'ente montano Vincenzo Caprile. «In particolare pensiamo alla risorsa acqua e soprattutto al vento, oltre a biomasse e fotovoltaico. La variante al Prg dovrà farsi carico di individuare valutazioni non solo in termini di impatto ma anche e soprattutto di costo-beneficio sia sotto i caratteri paesaggistici propri sia sotto quelli strettamente insediativi». «Per la bassa valle ed i comuni gravitanti direttamente su Tortona (Volpeglino, Monleale, Castellania, Cerreto Grue, Costa Vescovato, Berzano di Tortona, Montegioco, Montemarzino, Pozzol Groppo) la residenzialità può potenzialmente assumere i caratteri di polmone per Tortona, modello ad 'alta Qualità paesaggistica"; per la media valle aumenta il tasso di residenzialità dipendente dalle occasioni di sviluppo locale». (s.b.)BR