Genova, anziano ristoratore uccide le sorelle e si spara I vicini: persone riservate

b GENOVA. /bTre anziani, due sorelle ed un fratello, proprietari di un ristorante a Tiglieto, sui monti del parco naturale del Beigua, sono stati trovati morti ieri riversi in una stanza del loro locale. Accanto a loro i carabinieri, intervenuti sul posto da pochi minuti, hanno visto un fucile. Si tratta di un caso di omicidio-suicidio. Le vittime sono Giampiero Assandri, di 69 anni, e le sorelle Alsia, di 84 e Tersilla, di 80. Erano i proprietari dell'albergo-ristorante Pigan, ormai aperto solo d'estate per un ristretto numero di ospiti. Sarebbe stato Giampiero Assandri a sparare alle sorelle e poi ad uccidersi. Il duplice omicidio ed il suicidio sarebbe accaduto la notte scorsa. I corpi sono stati trovati dai carabinieri, giunti dal vicino comune di Rossiglione dopo essere stati messi in allarme da alcuni conoscenti degli anziani ristoratori, preoccupati perchè non li avevano visti per tutto il giorno. «Erano persone tranquille ma molto riservate. Vivevano nel loro mondo». A descrivere i protagonisti del duplice omicidio e del suicidio è un'abitante di Tiglieto, che conosceva da molto tempo i tre fratelli Assandri. «Prima erano proprietari di un albergo che poi hanno lasciato per trasferirsi in un altro poco distante, quasi di fronte al primo - ha proseguito la signora - La loro vita si è svolta sempre li, in via Guglielmo Marconi, situato un po' prima del centro di Tiglieto». La signora ricorda che tenevano l'albergo-ristorante come fosse una reliquia. «Lo curavano - afferma - nei minimi particolari anche quando non era frequentato dagli ospiti. Loro li ci vivevano e tutta la loro vita era incentrata in quell'albergo».BR