Brenna, passione guida
bVOGHERA. /bCapelli bianchi, faccia simpatica e sorridente, uomo di calcio e a Voghera c'era già stato. Giovanni Brenna ha un passato da giocatore in serie A e B con Spal, Ascoli, Monza e la prima volta che ha conosciuto Voghera aveva 16 anni, l'occasione era una partita con la nazionale giovanile. Dopo la carriera da giocatore è diventato allenatore e i colori rossoneri li ha incrociati da avversario quando allenava l'Imperia: «Era il '79, in serie C». Smesso di allenare, Brenna, 68 anni, non riesce a stare lontano dal calcio e allora si dedica ai giovani: «Amo insegnare all'interno del campo. Non lo faccio per i soldi, ma per le soddisfazioni che i giovani ti danno. Forse lo faccio perché non mi piace invecchiare».BR Vicino a Brenna c'è un dirigente di vecchia data dell'Olginatese, Giuseppe Foppiano: «Sono stato uno dei fondatori della società e anche il primo portiere dell'Olginatese - racconta - . La situazione dal 68' ad ora sono cambiate. Prima si privilegiavano i ragazzi del paese, adesso i tempi sono cambiati, abbiamo ragazzi che vengono da fuori, anche da Milano. Ci teniamo molto al settore giovanile e devo dire che abbiamo ottimi risultati, su dieci squadre, otto sono in testa alla classifica. Il presidente Redaelli cura il settore giovanile e si sta adoperando per fornire nuove strutture alla società. I nostri ragazzi vanno a fare le selezioni per squadre professionistiche come Atalanta e Inter, e alcuni giovani sono stati presi. Siamo migliorati e vogliamo dare un'ottima immagine di Olginate e della società. Brenna è stato un grande acquisto per noi, perché dà professionalità e insegna la tecnica ai ragazzi. Guardiamo alla qualità».BR Il campo dove si allenano i ragazzi è in terra, ma a breve ci saranno cambiamenti: «C'è stato qualche problema burocratico ma a breve verrà fatto il campo in sintetico - spiega il tecnico Bonetti - . Lo stadio è utilizzato solo dalla juniores e dalla prima perché non si rovini, noi ci sposteremo sul nuovo campo. Ci sono stati ritardi perché prima la gestione era del Comune, ora è nostra - conclude l'allenatore dell'Olginatese - . A inizio anno c'erano lavori urgenti da fare per la sicurezza sul terreno principale, ed è slittato un po' il tutto; però ormai ci siamo».BR