Un'altra uscita della tangenziale, scoppia la protesta
b PAVIA./bb Una colata di cemento pronta a riversarsi su Pavia Ovest, ma gli ambientalisti tacciono. E' davvero forte l'accusa che l'ex presidente del quartiere Luigi Greco, oggi consigliere comunale di Forza Italia, lancia ai verdi. «Perché sono sempre pronti a lottare e invece questa volta non si rendono conto delle conseguenze della strada che il Comune vuole fare»? La domanda riguarda il progetto per la realizzazione di un nuova viabilità che - dal vecchio raccordo - si congiungerà al futuro centro congressi (area ex Neca) prevedendo un'ulteriore uscita della tangenziale. La quinta, per il quartiere.BR /b E' preoccupato, Greco, per il futuro di questa parte della città ed ha deciso di buttarsi nella battaglia senza gettare già la spugna. Collaborerà con il quartiere per iniziare una serie di incontri con la gente. Il quartiere ha già detto no al progetto, commissioni consiliari si sono poi riunite sull'argomento. Ma la posizione della amministrazione comunale non si è spostata di una virgola. Tant'è che nel Pop è stato previsto un inserimento di un milione e mezzo di euro. «Non hanno contato nulla le preoccupazione della gente. I timori per una strada che passa a fianco di due scuole e di case nuove, ancora in fase di costruzione, commenta Greco». I dubbi, poi, riguardano anche le ripercussioni che la nuova viabilità potrà avere su strade già trafficate come via Brichetti, via Aselli, via Lovati. «Il progetto andrà avanti? E' molto probabile. Ma non senza polemiche e senza che la gente alzi la voce. Su questo sono pronto a dare battaglia. Quella strada sarà molto invasiva e per il quartiere sarà solo un danno», dice ancora il consigliere. Alle accuse di silenzio mosse agli ambientalisti, cosi risponde Legambiente: «Il collegamento al centro congressi è necessario e non possiamo contrastarlo. Ci sentiamo però di chiedere al Comune di rivedere il tracciato. Si perderà un parco giochi? Che lo si preveda all'interno del centro congressi. Importanti poi dovranno essere le mitigazioni al tracciato nel tratto vicino alle scuole. Pavia Ovest sta subendo colate di cemento da più parti. Nuove case e ora l'idea di una nuova arteria». In tutta questa espansione, però, non c'è spazio per pensare ad una farmacia, ad uno sportello bancario. A dei servizi, insomma.BR E il quartiere, che si trova stretto tra realtà importanti come gli istituti universitari, gli ospedali, la stazione, il futuro centro congressi, sembra destare interesse solo per portare nuove residenti o come strumento per migliorare la viabilità del resto della città. Questa, almeno, l'impressione di chi vive li e fa i conti anche con la difficoltà di andare a comprare persino il giornale. (r.co.)BR