Garlasco, 10 anni per la rapina al portavalori
b GARLASCO. /bbDovrà scontare dieci anni per una rapina del 1990. Con tre auto Angelo Feratti e i suoi complici, avevano bloccato un furgone portavalori a Garlasco, contenente un'ingente somma di denaro. Avevano tentato di uccidere le tre guardie giurate durante un conflitto a fuoco, con armi molto potenti, ma fortunatamente i tre uomini erano rimasti solo feriti.BR /b Tre auto per una rapina a un furgone portavalori, con proiettili che volavano in aria per colpire, ferire e uccidere le guardie giurate. Una Lancia Thema con a bordo Giovanni Ruggieri, all'epoca dei fatti 19enne, nato a Buccinasco, giudicato con un' udienza a parte in un altro processo, poi due complici su una Lancia Delta e Angelo Feratti, nato a Vittoria e residente a Vigevano, oggi 50enne, a bordo di una jeep insieme ad altri due uomini. Sull'identità degli altri complici sono rimasti solo dubbi, non si è riusciti a identificarli. Ma quel giorno a Garlasco, era il 17 marzo del 1990, almeno sei persone avevano deciso di organizzare la rapina al furgone portavalori. Le tre vetture si erano fermate in modo da accerchiare e quindi bloccare il mezzo della società di vigilanza «Combattenti e reduci di guerra di Pavia». Il furgone conteneva un 'ingente somma di denaro, era un obiettivo ben studiato.BR Dopo aver circondato il portavalori, i rapinatori avevano iniziato a sparare, nel chiaro tentativo di uccidere le tre guardie giurate per riuscire a rubare il denaro. Non avevano armi di poco conto, era attrezzati per non sbagliare: tre fucili a pompa, un mitra, un uzi, un kalashnikov e una pistola semiautomatica.BR I malviventi continuavano a sparare verso più direzioni nel tentativo di neutralizzare le guardie giurate, volavano in aria proiettili, tanti, in continuazione per raggiungere il loro obiettivo. Fortunatamente le tre guardie giurate non hanno perso la vita in quel terribile conflitto a fuoco. Roberto Carca era stato colpito al volto, alla coscia sinistra e aveva ferite anche all'emitorace destro; Angelo Cremascoli era stato invece ferito al braccio destro; infine Mario Sammarco era stato raggiunto dai proiettili al torace e all'addome.BR Ieri è arrivato il momento della sentenza per Angelo Feratti che è stato dichiarato colpevole ed è quindi stato condannato davanti al giudice per le udienze preliminari, Giulia Pravon, a dieci anni di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali. (ma.br)BR