C2 piemontese, il Derthona leader a sorpresa cerca conferme

bTORTONA./b Tutto in quindici giorni. le prime due giornate di ritorno del campionato di basket di serie C2 saranno decisive per capire fino a dove potranno arrivare le ambizioni del Derthona basket. Reduce dall'ottimo campionato sorso, culminato con la finale play off, quest'anno il team allenato da Giovanni Noli era partito a fari spenti per avere perso il proprio uomo migliore, l'argentino Gaston Campana, e alcuni giovani determinanti, come Cattaneo e Truccolo. Inoltre l'infortunio di Martinelli e la malattia di Armana non facevano presagire grandi traguardi. Invece sul parquet il gruppo dei tortonesi ha smentito tutti gli scetticismi e ha chiuso l'andata al primo posto, in coabitazione con Novara e Oleggio. «Il primo posto è arrivato un po' insperato - commenta il ds Luigino Fassino, anima della società - ma non casuale. Il pari di Novara all'ultimo turno ci ha permesso di agganciarli, ma al momento mi sembrano ancora più forti di noi, cosi come Domodossola, che ritengo il roster più forte del girone. Il nostro campionato è stato ottimo, con due sole sconfitte, non si può chiedere molto di più a questi ragazzi». Un ottimo basket, ben giocato, con idee chiare, un grande attaccamento alla maglia e il sostegno di un palazzetto sempre pieno. E ora il Derthona potrà attingere a due armi segrete, con il ritorno di Armana e il recupero di Barco. «Le prime due partite saranno decisive: contro Novara in casa domenica alle 18 e nella trasferta successiva a Domodossola avremo la conferma delle nostre capacità, fermo restando che il nostro obiettivo è la salvezza tranquilla». (st.broc)BR