Rifiuti, ecco il business Parona è la capitale

BR Napoli non sa più dove mettere i propri rifiuti e in provincia di Pavia c'è chi vorrebbe accoglierli facendo crescere un business già fiorente. Sotto il cielo di Lombardia e sotto quello pavese in particolare l'immondizia è diventata da tempo un affare. Da questa parti insomma la cacca viene trasformata in oro. E di monnezza e rudère si discute senza problemi anche seduti a tavola in eleganti ristoranti. Accadeva a Voghera un paio di giorni fa: tre signori stanno per affondare il cucchiaio nella coppetta del dessert quando squilla il telefonino di uno di loro. Si parla di Parona. Si scende nei dettagli di rifiuti e smaltimento. E si auspicano fortune politiche che potrebbero rinverdire proprio grazie a due inceneritori che vanno a pieno ritmo. Con buona pace delle paure di chi abita li intorno. L'affare rifiuti in provincia può contare su alcune cifre significative: poco più di mezzo milione di abitanti e una produzione di spazzatura casalinga (rifiuti urbani) che all'ultimo conto ufficiale fatto dalla amministrazione provinciale (quello di fine 2005) arrivava a 286.685 tonnellate.BR (segue a pagina 13)

Pierangela Fiorani