Il timore della polvere killer vicino all'ex Fibronit

bCASTEGGIO./b «Soltanto cemento e mattoni»: il consigliere delegato della Ari, società che gestisce la discarica di Casteggio, ripete che lungo la tangenziale non verrà stoccato nulla se non detriti dalla demolizione di un edificio. Mette sulla scrivania il primo campione di detriti arrivato da Como per l'analisi e ripete l'avverbio 'eventualmente".BR Parlare di amianto a pochi chilometri dalla ex Fibronit di Broni, in ogni caso, significa sollevare una polemica. «Il via libera arriverà solo dopo controlli molto più stretti rispetto a quelli richiesti dalla legge». Ma cosa darà (eventualmente) la certezza che da Como non arriveranno detriti in qualche modo contaminati da amianto? «Abbiamo appena concordato un protocollo d'intesa con l'amministrazione comunale - spiega Alberto Castiglione -. Un protocollo che coinvolge anche l'amministrazione provinciale e l'Arpa di Pavia. In sintesi, il protocollo precede una serie, doppia, di controlli incrociati. I nostri tecnici andranno a Como ad esaminare i campioni in modo da non far arrivare nemmeno un carico a Csateggio prima di avere la certezza che si tratta di semplici detriti da demilozione. Se poi il controllo dovesse essere negativo, se quindi non ci fossero tracce di amianto, ci saranno nuovi controlli, raddoppati rispetto a quelli normali, su ogni carico. Prima dello stoccaggio in discarica a Casteggio, in ogni caso, Comune, Provincia ed Arpa dovrebbero verificare ulteriormente i primi controlli compiti alla fonte». Tempi per l'operazione? «Ammesso che parta, non succederà prima di 40-45 giorni». (s. ro.)BR