L'Unione del Basso Pavese ha scelto la Broni-Stradella
b CHIGNOLO./b Diversi comuni che fanno parte dell'Unione dl Basso Pavese (solo Belgioioso escluso) hanno detto si alla gestione dei rifiuti da parte della Broni-Stradella. L'assessore delegato dell'Unione Giovanni Arioli spiega: «Si è deciso di affidare il servizio a una società pubblica in modo da poter avere una garanzia per la raccolta tradizionale, ma anche per poter far conto su nuovi servizi aggiuntivi. All'interno dell'Unione hanno aderito sette comuni: Genzone, Filighera, Torre de' Negri, Copiano, Inverno e Monteleone, Gerenzago e Villanterio. Altre tre amministrazioni (Vistarino, Magherno e Torre d'Arese) hanno spiegato che aderiranno quando scadranno le convenzioni in atto, quelle alle quali sono legati ancora per qualche anno o qualche mese a seconda dei casi».BR I vantaggi? Innanzitutto, dice lo stesso Arioli, l'aver detto si a questa società significherà a parità di servizio un prezzo conveniente, con una raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani, della carta, della plastica, del verde e degli ingombranti pericolosi.BR Ma l'assessore spiega anche che nell'aderire c'è stata la volontà di massima trasparenza: «Un nostro rappresentante, il sindaco di Chignolo Po Antonio Bonati, parteciperà ai consigli di amministrazione e, quindi, potrà garantire la trasparenza nelle azioni oltre che la conoscenza e la condivisione delle strategie aziendali. E, intanto, si sa che tutto è partito, grazie all'Unione, anche a Chignolo Po e Santa Cristina, paesi non interni all'Unione ma che in questo caso hanno riconosciuto la bontà dell'idea di affidarsi alla Broni Stradella. E chissà che nei prossimi mesi non si aggreghino anche nuovi comuni». (ch.rif)BR