«I saldi invernali iniziano troppo presto»

b VIGEVANO./bb Si è appena conclusa la stagione degli acquisti natalizi e già inizia quella dei saldi. Ieri mattina è stata la prima giornata di vendite scontate in Lombardia e anche a Vigevano i negozi di abbigliamento hanno cominciato a vendere i propri articoli con sconti del 20, del 30 ed anche del 50 per cento. Un avvio un po' in sordina ed all'insegna delle polemiche. I saldi scattano subito dopo le feste di fine anno e questo non va giù ai commercianti che gradirebbero che la data d'inizio tornasse ai primi di febbraio come un tempo. Ormai i clienti tendono a rimandare gli acquisti di Natale ai primi di gennaio, per comprare gli stessi articoli ma a prezzi più contenuti. Anche nel periodo di vendite scontate sono in molti a lamentarsi di come i vigevanesi acquistino sempre meno. I principali imputati sono la perdita del potere d'acquisto dei salari, l'ingresso nell'euro e la crisi economica. Sono gli stessi commercianti a notare come la situazione sia peggiorata nel corso dell'ultimo decennio: a farne le spese sono soprattutto i negozi di abbigliamento.BR /b Le previsioni per la stagione dei saldi di inizio 2008 non sono confortanti. Anzi, per dirla tutta, regna il pessimismo. «A Natale - spiega bGiorgio Cantella/b, che gestisce un negozio di scarpe in via del Popolo - abbiamo venduto il 40 per cento in meno dell'anno scorso. Saranno saldi al ribasso in confronto a quelli degli anni precedenti. Ormai la gente a dicembre aspetta i saldi di gennaio per comprare a prezzi ridotti. Questo sistema avvantaggia il consumatore, ma non il venditore. Le stesse aziende produttrici sono entrate in questo sistema e distribuiscono la merce in base alla data dei saldi». C'è anche chi come bGiuse Battaglia/b, che ha un negozio di abbigliamento e accessori in piazza Ducale, punta il dito contro la crisi economica. «Ormai ci sono pochi soldi - spiega - e la gente compra di meno. E' un fenomeno diffuso: i negozi di Milano già prima di Natale hanno scritto ai clienti affezionati, i cosiddetti vip, per comunicare loro che dopo le feste ci sarebbero state vendite a prezzi scontati. Il fatto è che ormai si fanno i saldi troppo presto». C'è anche però chi si attende di fare buoni affari. «Ci aspettiamo di vendere, come ogni anno - afferma bMaura Benzi/b, che gestisce un negozio di abbigliamento -. Riguardo al periodo dei saldi non facciamo previsioni: ma penso che si potrebbero organizzare più in là nel tempo, non proprio a ridosso del Natale». Ormai i negozianti non notano più la differenza tra il periodo di vendite scontate e il resto dell'anno. «I giorni in cui ci sono i saldi - dice bArnaldo Lolli/b, che gestisce una camiceria in via XX settembre - sono uguali agli altri. Averli aperti cosi presto è stato secondo me svantaggioso, perchè ci sono ancora molte persone in vacanza. Valeva la pena di posticipare il periodo dei saldi. Noi abbiamo lavorato bene fino a Natale, mentre nel periodo tra il 25 dicembre e Capodanno ho notato una flessione: forse è dovuta al fatto che la gente stava già aspettando i saldi». (a.ball.)BR