Insulti e pugni al Sottovento Alla fine Vanetti è stato assolto

b PAVIA./b Per l'accusa aveva rotto il naso a quel giovane che lo aveva provocato, in compagnia di una ragazza, nel locale Sottovento di via Siro Comi. Dopo un processo durato tre anni (la vicenda risale al 2004) Mauro Vanetti, attivista di sinistra ed esponente dei Giovani Comunisti, è stato assolto. Per il giudice si è trattato di legittima difesa. I fatti che hanno portato Vanetti a doversi difendere, attraverso l'avvocato Umberto Ferrari, dall'accusa di lesioni risalgono ad una sera di gennaio di tre anni fa. Vanetti è seduto a un tavolo del locale, in compagnia di una ragazza. A un certo punto un giovane, Giampiero Colato, si avvicina al tavolo e si rivolge alla ragazza, facendole una avance. Una provocazione forse rivolta a Vanetti. Che - secondo quanto ha sostenuto l'accusa durante il processo - reagisce sferrando un pugno al giovane. Colato viene cacciato fuori dal locale dai gestori. Ma invece di andare via, aspetta l'uscita di Vanetti. Forse vuole restituire il colpo. Fatto sta che appena lo vede uscire lo rincorre, poi cade a terra. Segue una colluttazione, che per l'accusa è una vera e propria aggressione da parte di Vanetti. Ad averne la peggio è proprio Colato. Viene dimesso dal pronto soccorso, dove è costretto a farsi medicare, con 21 giorni di prognosi. Decisive, per la sentenza, saranno le deposizioni rese dai testi della difesa. (m. fio.)BR