Vittime della strada, sfida della solidarietà
b CORVINO SAN QUIRICO./bb Il gruppo «Familiari vittime della strada» varca i confini nazionali per portare il suo messaggio di pace e fratellanza anche in terra brasiliana. Sabato 5 gennaio, presso il centro polifunzionale di Corvino San Quirico situato in via Rivetta, il sodalizio organizza, in collaborazione con la Pro Loco, la manifestazione denominata «Amici a pranzo», finalizzata alla creazione di un asilo.BR /b Nel corso dell'iniziativa si svolgerà una lotteria e sono previste, fra l'altro, le esibizioni dei cantanti Sally Kline, Dino Trotta e Marco Toma.BR «Sarà un modo per ritrovarsi tutti assieme e per salutare, offrendo loro il nostro aiuto, gli amici in partenza per il Brasile dove, solo con le loro forze, sono riusciti a realizzare un asilo per i bimbi orfani - spiega Dario Guazzoni, responsabile del gruppo 'Familiari vittime della strada" - All'incontro sarà presente anche il vescovo della diocesi di Tortona, monsignor Martino Canessa, che ancora una volta si dimostra molto sensibile alle nostre iniziative».BR Per partecipare al pranzo ed allo spettacolo di beneficenza, il costo dell'ingresso è fissato a 15 euro, per le prenotazioni è possibile telefonare allo 0383-898243, oppure prendere contatto con i volontari della Pro Loco di Corvino.BR Nel corso del 2007 il gruppo oltrepadano si era attivato per l'apertura della cappella sacrario in memoria di coloro che hanno perso la vita in incidenti stradali, un luogo di culto dove sono esposte le fotografie di queste sfortunate persone. Ma in cosa consiste il progetto di solidarietà, già avviato, tra Italia e Brasile? «Due amici di Imperia, che da diversi anni aderiscono al nostro gruppo, sono riusciti a realizzare l'obiettivo che si erano prefissati tempo fa, ovvero costruire un asilo in una delle zone più povere del Brasile - risponde Guazzoni - Ora hanno bisogno del nostro aiuto per affrontare le varie spese necessarie affinché quella struttura possa proseguire nella sua attività. Il 5 gennaio intendo lanciare un'ulteriore proposta, cioè adottare l'asilo brasiliano costruito dai nostri amici».BR Assieme ai fautori di questo progetto, prossimamente partirà un oltrepadano, anch'egli aderente al gruppo familiari vittime della strada e residente a Corvino San Quirico: «Andrò in Brasile per dare il mio aiuto, anche manuale, perché l'asilo possa funzionare sempre meglio e aiutare un numero crescente di bambini sfortunati - conferma Adriano Gassani - In quella zona si vive in condizioni di grave disagio ed i bambini hanno bisogno di un sostegno costante, specialmente nei casi in cui non possono contare su una famiglia che si prenda cura di loro. Noi possiamo dare un contributo davvero importante. Dipende dalla generosità di ognuno». (s.d.)BR