Muore pensionato travolto da un'auto

BR b CORVINO S. QUIRICO./bb Non ha avuto scampo: l'automobile l'ha falciato mentre attraversava la strada nella penombra delle prime ore di ieri mattina. Lino Gandini, 76 anni, è morto sul colpo per le gravissime lesioni riportate prima nell'urto con l'auto e poi cadendo sull'asfalto a diversi metri di distanza dal luogo dell'impatto. A investirlo un'auto guidata da un quasi coetaneo che vive nel milanese.BR /b L'incidente si è verificato ieri mattina alle 7.30 sulla via Emilia, a Corvino San Quirico: a poca distanza dal santuario e proprio davanti al bar Cristal. Lino Gandini, un ex coltivatore diretto originario di Gerenzago, nel Pavese, era ospite ormai da parecchi anni della casa di riposo Don Orione di Corvino San Quirico. A Gerenzago l'anziano aveva ancora tutti i suoi parenti: tre fratelli e una sorella che venivano a trovarlo piuttosto regolarmente. Ormai Gandini si era inserito bene nella piccola comunità di Corvino, che lo aveva accolto come un residente. L'anziano trascorreva le sue giornate nei locali della casa di riposo oppure nel bar Cristal, che si trova proprio davanti all'istituto per anziani. Al bar Lino Gandini incontrava gli altri anziani della zona e a volte giocava a carte. Per lui era un appuntamento fisso. Tutte le mattine, prestissimo, subito dopo aver fatto colazione, usciva dalla casa di riposo, attraversava la strada e andava al bar: sia in estate sia in inverno. Ieri mattina, però, questa sua abitudine gli è stata fatale. Alle 7.30, come ogni giorno, ha attraversato la strada. Ieri mattina, però, era più buio del solito, a causa del maltempo e del cielo nuvoloso. Mentre attraversava, dalla direzione di Stradella è arrivata una Volkswagen Passat condotta da un anziano che abita nell'hinterland milanese: Luigi Guarini, 74 anni, abitante a Lentate sul Seveso; al suo fianco era seduta la moglie. L'urto è stato molto violento: il corpo di Gandini è stato sbalzato in aria e poi scaraventato a diversi metri di distanza. Ai soccorritori giunti subito dopo sul posto, l'automobilista ha detto di non avere visto nulla e di non essersi neppure accorto dell'investimento: ha capito che aveva colpito qualcosa solo quando ha sentito un forte rumore sul cofano. A quel punto si è fermato, è tornato indietro e ha trovato il corpo dell'uomo ormai privo di vita. E' stato lo stesso conducente, aiutato dagli avventori del bar, a chiamare il 118. Sul posto sono in breve giunti l'automedica di Voghera, l'ambulanza della Croce rossa di Casteggio e i carabinieri di Casteggio per i rilevanti. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso di Lino Gandini: il referto medico parla di decesso dovuto a «politraumatismo». L'auto è stata messa sotto sequestro, men tre il copro del pensionato è stato trasportato alla camera mortuaria di Voghera. E' possibile che oggi venga sottoposto ad autopsia; domani, i funerali.BR

Paolo Fizzarotti