«Quando tornerà avrà il nostro aiuto»
b MIRADOLO./b «Un povero giovane. Ha bisogno di aiuto e quando tornerà cercheremo di aiutarlo». E' la voce che si sente una, due, tre, cento volte girando per Miradolo Terme e interrogando la gente a un anno dal tragico evento. Insomma: Miradolo non 'condannò" il giovane un anno fa, spiegando che si trattava di un ragazzo da aiutare, e non lo condanna nemmeno adesso. Del resto, lo stesso Francesco aiutò nella sua vita, prima del tragico evento. Ci ha pensato don Nando Brizzolari a rivelarlo: quel giovane per mesi aveva aiutato un clochard lungo le rive del Po togliendo anche da casa sua pur di tendergli una mano. Spiegava don Nando: «Francesco aveva eletto ad amico un uomo che la sua casa in lamiera l'aveva sistemata nel tratto di fiume che lambisce il Basso Pavese prima di arrivare a Pavia. Lo raggiungeva una, due volte a settimana. Chiacchieravano lungo il corso d'acqua. Parlavano di pesci e di natura. E capitava che l'uomo senza abitazione spiegasse di avere bisogno di qualcosa. Oggetti della quotidianità: una pentola, uno strofinaccio. Oppure cibo».BR