Nuove regole al campo nomadi

VIDIGULFO.Un regolamento per disciplinare la permanenza all'interno del campo nomadi ed un pacchetto di lavori, per un importo di 37 mila euro, che non mancheranno di suscitare forse qualche polemica.
L'amministrazione retta da Enrica Setmani concentra in questo fine d'anno la propria attenzione sul campo situato all'altezza della rotatoria per Vairano con un duplice provvedimento. La giunta, anzitutto, ha approvato la progettazione per l'esecuzione di alcuni lavori sotto il profilo della sicurezza e dell'igiene dell'area, interventi che peraltro si sono resi indifferibili dopo il sopralluogo delle autorità competenti. «Si faranno alcune opere - sottolinea il sindaco - per mettere in sicurezza il perimetro del campo in modo da evitare volontà di espansione fuori dai confini. In secondo luogo verranno attrezzati dei veri servizi igienici anche perchè vi sono dei bambini all'interno dell'area che vanno regolarmente a scuola ed è giusto che ci vadano in ordine». Attraverso un passaggio in consiglio comunale è stata invece introdotta una normativa per regolamentare la sosta: in 17 articoli che promettono un rigido giro di vite sono state definite le modalità di accesso e permanenza al campo nonchè l'applicazione di sanzioni in caso di inosservanza delle norme. La sosta verrà inanzitutto consentita solo dopo aver richiesto ed ottenuto dal comune l'autorizzazione e per un periodo predefinito, al massimo ogni famiglia potrà ospitare un paio di parenti al mese comunicando il loro arrivo all'amministrazione. A tal proposito, per verificare il numero dei presenti, verranno istituiti dei controlli periodici con l'ausilio se necessario anche delle forze dell'ordine. Ad ogni inizio di nuovo anno, i nomadi dovranno indicare al comune un loro referente che si assumerà il compito di garante in toto del buon andamento della vita quotidiana del campo. In ottica comunale invece si insedierà una commissione di vigilanza composta dall'assessore ai Servizi Sociali Fioralice Morandi, un consigliere di maggioranza ed uno di opposizione ancora da designare, un rappresentante dell'Asl e dal comandante della polizia locale Fabrizio Bossoleri. Fra gli obblighi posti a carico della comunità nomade vi sono quelli di mantenere in ordine l'area e gli spazi comuni e per questo dovranno sparire presto i cumuli di rifiuti ingombranti e materiale di ogni tipo che contornano la zona. Obbligo poi di mandare i minori a scuola con regolarità e di osservare le più elementari regole della civile convivenza; anche per questo non saranno tollerati schiamazzi e liti per non parlare poi di atti di vandalismo che costeranno l'immediato allontanamento dal campo e la segnalazione all'autorità giudiziaria competente.
Gianluca Stroppa