Adesione al Cipal per agevolazioni sulle aree produttive

PIEVE DEL CAIRO.Il Comune ha aderito al Consorzio per lo sviluppo dell'alta Lomellina di Mortara. Il voto favorevole è arrivato dal consiglio comunale: ha votato a favore la maggioranza, contrario il centrosinistra. Le motivazioni che hanno spinto il sindaco Luigi Rossanigo e la sua giunta ad abbracciare il Cipal risiedono nello sviluppo dell'area produttiva verso Sannazzaro e nel progetto dell'aerofotogrammetria. «Da tempo vogliamo sviluppare il nostro Piano degli insediamenti produttivi, il Pip, che si estende in un'area verso Sannazzaro - spiega il sindaco Luigi Rossanigo -. Abbiamo saputo che il Comune di Lomello, dopo aver aderito al consorzio, aveva ricevuto importanti agevolazioni per la sua area Pip verso Mede: noi abbiamo aderito soprattutto per cercare di ottenere gli stessi aiuti». Inoltre, la scelta di entrare a far parte del consorzio lomellino è dettata dal fatto che è in embrione la stesura del nuovo Piano di governo del territorio, che andrà a sostituire il Piano regolatore generale. «Il Cipal sta sviluppando l'aerofotogrammetria, cioè la rilevazione del territorio comunale da un apparecchio in volo - aggiunge -. Se realizzati dal Comune, questi rilievi sarebbero molto più costosi e complicati: attraverso il Cipal, invece, abbatteremmo i costi». Il sindaco Rossanigo aveva firmato una lettera di intenti, che nei giorni scorsi è stata portata all'attenzione del consiglio comunale. Dopo il voto favorevole della maggioranza anche Pieve del Cairo entrerà a far parte del consorzio di Comuni guidato dal robbiese Giorgio Caresana. Ora l'ingresso di Pieve del Cairo riaprirà il dibattito sull'opportunità di modificare il nome del consorzio, che era nato per sviluppare solo l'alta Lomellina: gli ultimi arrivi (Semiana, Lomello e Pieve del Cairo) dovrebbero portare alla modifica della denominazione consortile. (u.d.a.)