Circolab chiuso per colpa dei vandali

VIGEVANO. Il Circolab chiude per colpa dei vandali. «Forse non riapre più». Un bambino, che gioca nel cortile delle case popolari di Pietrasana, 'comunicava" ieri la chiusura del centro ricreativo. Il cartello all'ingresso lo diceva con più decisione: «Il Circolab è momentaneamente chiuso». Riaprirà appena effettuati dei chiarimenti sulla sicurezza: di recente ci sono stati parecchi vandalismi.
Nel frattempo, il Comune ha deciso di assegnare tra i nuovi vigili di quartiere uno anche a Pietrasana. Ai primi di dicembre il Circolab, costato all'Aler un miliardo di vecchie lire, è stato appunto oggetto di atti vandalici. Sono state rotte tubature del riscaldamento ed è stata danneggiata un porta. In seguito a un sopralluogo dell'ufficio sicurezza del Comune, è stato chiuso in quanto dichiarato inagibile. Da allora le attività che coinvolgono diverse associazioni, e sono coordinate dall'Ats presieduta da Angelo Grungo, restano ferme. Non si farà il veglione dell'Ultimo dell'annoa a Pietrasana: la notte di Natale i bambini hanno potuto scambiarsi i regali. E'difficile stabilire quando il Circolab riaprirà. «La proprietà - spiega l'assessore ai Servizi sociali Matteo Loria - è dell'Aler e la gestione del Comune. Nei prossimi giorni si stabilirà chi deve intervenire e quali tipi di intervento si dovranno fare». Le associzioni che svolgono la propria attività nell'edificio intanto sono in attesa di riprendere. «Noi - spiega il coordinatore Angelo Grungo - abbiamo a disposizione dei fondi per la gestione delle attività normali. Possiamo intervenire sulla manutenzione ordinaria, ma non certo su quella straordinaria. Questo tipo di intervento spetta al comune che ne è il gestore». Attivo da poco più di un anno, il Circolab ospitava le attività del quartiere. I bambini vanno a farci i compiti, mentre gli anziani possono trascorrerci il pomeriggio. Le donne del quartiere hanno realizzato un laboratorio nel quale confezionano lavoretti che poi vendono nel mercatino di Pietrasana. Alla gestione del progetto collaborano le associazioni Auser, Antea, Caritas, Insieme e i Quadrifogli. Il Circolab è nato con il progetto di quartiere «Quisisana»: attraverso fondi governativi si iniziava un progetto denominato contratto di quartiere. (a.ball.)