La minoranza affonda: «Dal sindaco solo promesse»
BORGARELLO.Anche la minoranza ha scritto una lettera a Babbo Natale. E come tutti, dopo aver premesso di essere stata brava in questo anno, ha chiesto qualcosa di speciale da trovare sotto l'albero: un centro didattico polifunzionale, oppure l'ampliamento del cimitero, o magari, perché no, un bel centro di orientamento scolastico e professionale o ancora uno sportello del cittadino. A prendere carta e penna è stato il gruppo consiliare Rinnovamento, guidato in consiglio comunale da Laura Baronchelli. La lettera a Babbo Natale è stata stampata in centinaia di copie e distribuita ai cittadini. «Forse per queste cose dovremmo rivolgerci al nostro sindaco? - si chiede la minoranza -. In effetti erano le sue promesse e quindi dovremmo aspettare fiduciosi. Ma ancora per quanto?» Da tre anni e mezzo il paese è governato dal diessino Antonio Vitolo. Un tempo amministrativo abbastanza lungo, che permette alla lista Rinnovamento di fare un bilancio. Quello che, quantomeno, appare ai lori occhi. Il quadro che ne viene fuori è questo: i lavori del centro didattico polifunzionale non saranno avviati neanche nel 2008; le strutture immobiliari sono state riqualificate eliminando gli ambulatori medici e mantenendo una biblioteca inutilizzabile perché non a norma; nessuna procedura è stata avviata per l'ampliamento del cimitero, come non si è ancora nemmeno accennato alla creazione di servizi per giovani. Ad un anno e mezzo dal mandato di Vitolo, a Babbo Natale dunque non resta che regalare al sindaco la lampada di Aladino, suggerisce la minoranza. «Contiene solo tre desideri, ma è meglio che niente». Per se stessa, la lista Rinnovamento, chiede un solo piccolo regalo: «che il paese non peggiori». (r.co.)