Maxi furto di acciaio la notte di Natale

SIZIANO. Maxi-furto di acciaio nei capannoni della ditta Colmegna sulla provinciale Binasco-Melegnano. I banditi si sono impossessati di numerose barre di acciaio, le hanno caricate su due autocarri della stessa azienda e sono fuggiti senza lasciare tracce. Il valore del bottino aumenta a circa trecentomila euro ma il conteggio preciso deve essere ancora eseguito. I carabinieri della locale stazione hanno aperto un'inchiesta anche se non ci sono tracce dei responsabili.
Il furto è stato messo a segno durante la notte di Natale e precisamente tra le 19 della vigilia e la mezzanotte. Ecco la ricostruzione effettuata dai carabinieri che sono intervenuti sul posto. I ladri, sicuramente quattro oppure cinque persone, sono arrivati sulla Binasco-Melegnano a bordo di un'automobile che nessuno ha visto. Il piano era stato preparato alla perfezione non si esclude anche con l'intervento di un basista che potrebbe aver fornito informazioni decisive.
I ladri hanno rotto la recinzione della ditta Colmegna, il proprietario è Mario Caprioglio residente a Basiglio, e sono entrati senza difficoltà. Il sistema di allarme è entrato in funzione ma i banditi si sono nascosti all'interno. Nessuno si è cosi accorto di quello che stava succedendo nel capannone. I ladri hanno preso numerose barre di acciaio Inox denominato 'Inconel". Barre che, tra l'altro, sono molto costose. Le hanno caricate su due autocarri della ditta Colmegna: sono entrambi di marca Renault. I ladri hanno aperto il portone e sono usciti tranquillamente con un bottino molto ingente. Si sono allontanati a bordo dei camion preceduti da un'automobile-staffetta.
La refurtiva è stata sicuramente nascosta in qualche garage compiacente. E tra qualche giorno verrà consegnata ai ricettatori.
I carabinieri sono intervenuti sul posto verso la mezzanotte ed hanno eseguito un sopralluogo ma non c'erano tracce dei responsabili del furto. Il colpo è stato studiato nei minimi particolari ed i ladri hanno dimostrato di conoscere la ditta Colmagna nei minimi particolari. Le indagini proseguiranno anche nei prossimi giorni nella speranza di ritrovare almeno gli autocarri che sono stati utilizzati per il trasporto della merce.
Il colpo di Siziano è stato messo a segno da una banda di professionisti. Gente che ha preparato l'azione nei minimi particolari e che ha sicuramente agito su commissione. Non è da escludere che si tratti di una banda di stranieri. Nel Pavese, durante le festività natalizie, i furti sono nettamente in diminuzione rispetto allo scorso anno. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno utilizzato numerose pattuglie per la prevenzione.