Antonella, l'addio degli amici dell'università di Pavia

ALESSANDRIA.Arquata Scrivia si è fermata per l'ultimo saluto a Mariangela Navone e Antonella Grassano, 54 e 21 anni, madre e figlia uccise nel sonno a martellate dal marito e padre, il falegname Angelo Raffaele Grassano, 55 anni. Nella chiesa di San Giacomo dolore tangibile e silenzio irreale, compaesani in lacrime davanti alle bare di «Mary» e «Lella» ricoperte con cuscini di rose bianche, gialle e rosa. Da Pavia sono arrivati compagni d'università di Antonella, che stava preparando la tesi in comunicazioni multimediali. Vicino a Gianluca, 23 anni, figlio e fratello delle vittime, famigliari e parenti. Nell'omelia il parroco don Carlo Piccinini si è rivolto con una preghiera a Dio affidandogli «Mariangela, una persona attiva, gioviale, con tanti interessi. Cosi Antonella, una giovane la cui vita è stata spezzata come un'alba senza giorno, piena di speranze e di progetti, con tanti amici che le volevano bene e ai quali voleva bene. Cosi Gianluca, che resta solo, ha bisogno di conforto, di persone buone, del calore dell'amicizia, di tempo per trovare la forza di guardare in avanti. Cosi nonna Felicetta, ammalata, che ha già visto cose belle e meno, ma che mai avrebbe pensato di piangere nuora e nipote. E che ora deve ritornare a essere madre per Gianluca e Raffaele, uomo buono, sempre disponibile, amico di tutti noi. Non sappiamo cosa abbia scombinato i suoi pensieri, per questo Dio ti preghiamo di guidarlo verso l'equilibrio». Un collega della compagnia teatrale dialettale ha ricordato le recite con Mariangela, la docente della tesi di laurea di Antonella l'ha proclamata «dottore in comunicazioni multimediali» mentre una compagna di corso posava il bouquet rosso della laurea sulla bara. Sono state sepolte a San Martino di Roccaforte Ligure, in val Borbera.
TRA LE VITTIME UNA RAGAZZINA

  • FREDDO, MONOSSIDO KILLER
    A Milano un ragazzina egiziana di 14 anni è morta, mentre una bambina di cinque anni, anche lei egiziana, è in gravissime condizioni all'ospedale di Niguarda, a causa di una fuga di monossido di carbonio. L'allarme e' stato dato da un terzo bambino egiziano, di 10 anni. A Sant'Anastasia (Napoli) Maria Raia, 74 anni, pensionata, e la figlia Anna Quirile, di 49 anni, sono morte soffocate venerdi sera: nella casa gelata avevano acceso un braciere e sigillato le finestre. Fatale la mancanza di ossigeno. Due coniugi del Varesotto, 65 anni la moglie e 73 il marito, sono ricoverati a Niguarda a Milano per essere sottoposti al trattamento con la camera iperbarica, in seguito a un'intossicazione da monossido di carbonio.

    DUE ARRESTI A NAPOLI
  • RUBANO LA FERMATA DEL BUS
    Due persone sono state arrestate dai carabinieri a Napoli con l'accusa di furto aggravato: avevano rubato la tabella segnaletica dell'autobus con il palo di sostegno. Probabilmente li avrebbero portati in una fonderia. E' il sospetto alimentato dal fatto che i due sono stati trovati in possesso, a bordo di un'Ape Car, di 30 chili di cavi telefonici in rame, per il quale vi e' un fiorente commercio.