Nuove regole su appalti e sicurezza nei cantieri

ROMA.Arrivano nuove regole sugli appalti per garantire maggiore sicurezza e legalità nei cantieri. Il consiglio dei ministri ha infatti approvato ieri il nuovo regolamento sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture che punta ad aumentare le tutele per i lavoratori, con controlli stringenti sui piani di sicurezza e l'annullamento dell'appalto nei casi di utilizzo di mano d'opera irregolare o insufficiente. Il nuovo regolamento dovrà anche garantire maggiore legalità, con azioni di prevenzione contro le infiltrazioni criminali negli appalti, diminuire i contenziosi e velocizzare le procedure di gara con procedure telematiche. Le nuove regole eviteranno anche le rincorse ai ribassi «impossibili» e introdurranno anche il Italia la garanzia globale di esecuzione, il cosidetto «performance bond».
«Misure penali e processuali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro» è il titolo del disegno di legge presentato ieri al Senato, che prevede l'omicidio colposo e la pena del carcere (da 1 a 7 anni) per i responsabili delle aziende in cui avvengono infortuni gravi e morti bianche. Il ddl, proposto dai senatori Felice Casson e Cesare Salvi (presidente della Commissione giustizia), ha tra le prime firme quelle di Luigi Zanda, Oreste Tofani, e Pietro Larizza.
La necessità di una nuova normativa sulla sicurezza del lavoro deriva dalla constatazione condivisa della insufficienza di quella attuale, una legge sicuramente positiva come è scritto nella relazione al ddl, ma ancora incompleta: le sanzioni, infatti, sono di natura contravvenzionale e quindi con una prescrizione molto rapida, che spesso non consente neppure di completare i difficili accertamenti giudiziari.